Stangata su luce e gas, il Governo evita il salasso: sforbiciata ai costi fissi e bonus energia per le famiglie povere

bollette pazze

E’ stata resa nota la bozza del decreto passato oggi in Consiglio dei Ministri, grazie al quale si eviterà il rincaro di luce e gas che sarebbe scattato come una tagliola sulle finanze delle famiglie italiane a partire dal primo ottobre. Il decreto arriva con un fondo di 450 milioni di euro per rafforzare il bonus energia destinato alle famiglie meno abbienti o con malati gravi.

Si tratta, si spiega nella nota di Palazzo Chigi, di nuclei che hanno un Isee inferiore a 8.265 euro annui, nuclei familiari numerosi (Isee 20.000 euro annui con almeno 4 figli), percettori di reddito o pensione di cittadinanza, utenti in gravi condizioni di salute. «Per costoro – si sottolinea – sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta».

Per il trimestre ottobre-dicembre – si legge – «le agevolazioni relative alle tariffe elettriche riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute e la compensazione per la fornitura di gas naturale sono rideterminate dall’Autorità per energia al fine di minimizzare gli incrementi della spesa per la fornitura, previsti per il quarto trimestre 2021, fino a concorrenza di 450 milioni».

Per tutte le altre famiglie, 2 miliardi e mezzo saranno stanziati per tagliare i costi fissi, la causa del caro bollette luce e gas.  Nel dettaglio si tratta di 2 miliardi per eliminare gli oneri generali di sistema nel settore elettrico e di 480 milioni per ridurre gli oneri generali sulla bolletta del gas. Gli oneri di sistema sulla bolletta della luce saranno compensati per 700 milioni con il ricavato delle aste di CO2 e con il trasferimento di 1,3 miliardi alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.

giovedì, 23 Settembre 2021 - 19:10
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