Casavatore, cambia il sindaco: il Consiglio di Stata decreta la vittoria di Maglione, via l’attuale primo cittadino Marino

Luigi Maglione

Il Consiglio di Stato mette la parola fine sulle vicissitudini post elettorali del Comune di Casavatore (Napoli) e con la propria decisione ‘cambia’ il sindaco della cittadina. Secondo la sentenza dell’organo di giustizia amministrativa di secondo grado, infatti, va accolto il ricorso di Luigi Maglione, ovvero il candidato del centrosinistra che perse il ballottaggio dell’ottobre 2020 per appena due voti. A Casavatore infatti il risultato fu più che equilibrato: 3302 preferenze per Vito Marino, risultato eletto, contro i 3300 di Maglione. Quest’ultimo però annunciò subito l’intenzione di ricorrere al Tar per presunte irregolarità ed errate attribuzioni di voti: segnalava in particolare che due voti, esattamente due voti, non gli erano stati attribuiti.

Il Tar ha respinto in prima battuta il ricorso di Maglione, per il Consiglio di Stato ha ragione il candidato ‘sconfitto’:  entrambi hanno avuto 3302 preferenze ma prevale, per legge, il candidato a capo di lista o coalizione che ha avuto più consensi, in questo caso la colazioni di Maglione che ottenne il 42,7% contro il 40,31%. Peraltro, se vi fosse stata parità anche in questo caso, avrebbe prevalso il candidato più anziano che è lo stesso Maglione.

«La sentenza del Consiglio di Stato di questa mattina ha finalmente terminato una vicenda iniziata ormai un anno fa. Al termine del ballottaggio era risultato infatti vincitore, per appena due voti, Vito Marino, a discapito di Luigi Maglione, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. La vicenda aveva però assunto dei tratti meritevoli di un giudizio legale poiché in alcuni seggi si erano riscontrate delle irregolarità e una errata attribuzione dei voti – ha dichiarato Pasquale Esposito, responsabile enti locali del PD Napoli – Esprimiamo profonda soddisfazione per quanto riportato nella sentenza pubblicata stamane dal Consiglio di Stato, avevamo riposto piena fiducia nella giustizia, e abbiamo avuto ragione. Siamo soddisfatti, perché a trionfare sarà il giudizio popolare, espresso nelle urne attraverso il voto, oggi a vincere è stata, non solo Luigi Maglione e la sua coalizione, ma la democrazia. Ora, occorre far presto e restituire il governo di Casavatore».

giovedì, 14 Ottobre 2021 - 08:58
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