Whirlpool Napoli, i mille giorni di lotta: lavoratori in piazza. Nuovo flash mob: «Chiediamo soluzione seria»

presidio per whirlpool
Il presidio per la vertenza Whirlpool in piazza del Plebiscito

Il numero 1.000 formato da palloncini colorati a pochi passi dalla Prefettura di Napoli, una canzone affidata alla voce di Monica Sarnelli che racconta “Un nuovo sud”, le coreografie curate dalle stesse operaie di via Argine. Cosi’ in piazza del Plebiscito, gli operai della Whirlpool celebrano oggi i mille giorni di una vertenza che è diventata simbolica per la città e per il Mezzogiorno. «Napoli non molla», «La gente come noi non molla mai», sono gli slogan gridati a gran voce degli operai che si augurano «che non ci siano altri mille giorni» di lotta. Le operaie indossano la maglietta nera che ha caratterizzato la vertenza. I vertici del sindacato puntano l’attenzione sul prossimo vertice dell’1 marzo per garantire continuità occupazionale agli operai. In piazza anche l’ex sindaco di Napoli e oggi consigliere comunale di opposizione Antonio Bassolino.

Guarda ‘da lontano’ il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che, a margine della visita alla scuola ‘Russo-Solimena’ ha dichiarato: «Sto seguendo con il Governo e le istituzioni locali il tema perché noi dobbiamo dare un futuro al sito Whirlpool». «Sono momenti complessi – ha aggiunto – perché si sta cercando di finalizzare il progetto per il nuovo futuro del sito. Il Comune è impegnato sia sul tavolo delle trattative che per sostenere tutte quelle che sono le iniziative amministrative per la riconversione del sito».

«Chiediamo una soluzione seria e di prospettiva che dia di nuovo lavoro e dignità a tutti noi e riscatti il territorio», dice Vincenzo Accurso, della Rsu dello stabilimento di via Argine, nel corso del presidio organizzato dai lavoratori Whirlpool per i mille giorni di vertenza. «Un sud di cui tutti parlano e che tutti vogliono in ripresa ma – conclude Accurso – che è sempre in attesa di risposte, noi non molliamo, resistiamo per il futuro delle nostre famiglie e della nostra amata terra. Siamo l’Italia che resiste».

Gli fa eco il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci: «Dopo 1.000 giorni dall’avvio della vertenza Whirlpool, tra i lavoratori e le lavoratrici di via Argine c’è ancora rabbia, ma è una rabbia fatta di dignita’ e senza alcuna rassegnazione. Sono giorni decisivi per questa vertenza: il Consorzio – secondo Ricci – deve dare continuità al progetto di reinsediamento industriale in tempi brevi».

«Faccio un appello anche alla Regione Campania – conclude Ricci – affinché dia seguito agli impegni assunti perché, anche il progetto di formazione di queste maestranze fa parte dell’obiettivo unico della ricollocazione e della ripresa produttiva in via Argine».

giovedì, 24 Febbraio 2022 - 11:28
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