Falso avvocato esercita per 3 anni nel Napoletano. Segnalato anche all’Agenzie delle Entrate per avere sottratto i ricavi

Toghe

Esercitava la professione di avvocato senza avere conseguito l’abilitazione. E’ accaduto in provincia di Napoli, nell’area nolana.

L’uomo, fra il 2016 e il 2019, ha ricevuto gli assistiti in una stanza adibita a studio legale all’interno della propria abitazione approfittando della fiducia di ignari clienti, li avrebbe indotti a versargli ingenti somme di denaro a fronte di consulenze per acquisto di immobili ed altri beni di valore in Italia e all’estero.

Pur non avendo mai sostenuto esami né tantomeno conseguito un titolo di studio idoneo, fa sapere la guardia di finanza, si proponeva come avvocato anche creando e falsificando documenti giudiziari.

La scoperta è stata fatta dal gruppo della guardia di Finanza di Nola al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola. L’indagato, secondo le contestazioni, «poneva in essere anche operazioni volte a trasferire fraudolentemente il denaro frutto dell’attività criminosa, così da sottrarlo ad eventuali attività investigative finalizzate al rintraccio e, quindi, al sequestro».

E’ stato rinviato a giudizio per truffa, esercizio abusivo della professione, falsità materiale di atti pubblici, impiego di denaro provento di attività illecite e calunnia, nonché segnalato all’Agenzia delle Entrate, per aver sottratto al fisco ricavi non dichiarati e Iva non versata.

lunedì, 28 Febbraio 2022 - 09:16
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