Ottaviano, pestati con un manganello per uno sguardo di troppo davanti alla folla: 4 arresti, 2 sono minorenni


Un pestaggio brutale che si consumò all’esterno di un bar a Ottaviano per via di uno ‘sguardo di troppo’. Un pestaggio brutale compiuto finanche con l’ausilio di un manganello telescopico. Era la sera del 9 aprile e due ragazzi di 20 anni vennero letteralmente massacrati di botte, tanto che uno ha riportato uno sfregio sul volto e l’indebolimento permanente della masticazione.

A distanza di tre mesi, i carabinieri hanno arrestato 4 persone in esecuzione di un provvedimento restrittivo: due maggiorenni (un 19enne e un 18enne) sono stati posti agli arresti domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a firma del giudice per le indagini preliminari Nola; un 17enne è stato posto ai domiciliari in comunità, mentre per un 15enne è stato decisa la permanenza in casa (l’equivalente dei domiciliari per gli adulti). 

A vario titolo sono contestati i reati di lesioni personali pluriaggravate e porto illegittimo di armi ed oggetti atti ad offendere, avendo – inoltre – agito in più persone riunite, armati e per futili motivi, approfittando della cosiddetta minorata difesa delle vittime. Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero ‘accusato’ le due vittime di avere rivolto loro uno ‘sguardo’ di troppo’. Una contestazione assurda che ha innescato una spirale di violenza: i 4 indagati – è la ricostruzione – si sarebbero accaniti sui due giovani con calci, pugni e con un manganello telescopico, procurando alle vittime lesioni particolarmente gravi. 

A dare la stura alle indagini è stata la denuncia, presentato l’11 aprile dalle vittime dell’aggressione, entrambe di Ottaviano. I carabinieri hanno quindi raccolto diverse testimonianze, recuperato e analizzato i filmati di videosorveglianza e condotto un’attività ispettiva sui telefoni cellulari degli indagati. 

sabato, 23 Luglio 2022 - 13:02
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