Cilento, massacrata dal compagno subito tornato libero. La 20enne mostra le foto choc: «Dibattiti inutili, la violenza va vista»

di Gianmaria Roberti

«Voglio dare il mio contributo alla lotta contro la violenza di genere, non con una dichiarazione, ma facendo vedere quali sono le conseguenze della violenza stessa. Più che i convegni, più che le fiaccolate, la violenza dobbiamo farla vedere».

Sono parole di Yasmina, 20enne di origini rumene. Vuole lanciare un messaggio forte, autorizzando a diffondere le foto del suo volto tumefatto. La ragazza, assistita dall’avvocato Benedetta Falci, ha subìto tre operazioni all’occhio e allo zigomo sinistro, nel reparto di chirurgia maxillo facciale del Policlinico di Napoli. Ha ematomi sul viso, sul cranio e su tutto il corpo.

Il compagno è stato arrestato in flagranza a Policastro Bussentino, frazione di Santa Marina nel Salernitano, dai carabinieri della compagnia di Sapri. È accusato di lesioni gravi alla giovane convivente, per averla colpita con pugni e schiaffi, in una lite nella loro abitazione. La figlia della coppia, di 2 anni, era presente alla scena.

Dopo un giorno ai domiciliari, il 25enne indagato è stato rimesso in libertà. Il gip del tribunale di Lagonegro ha disposto la revoca della misura cautelare custodiale, sostituita dal divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ragazza e dalla bambina. Il tribunale per i minorenni, invece, ha stabilito la sospensione temporanea della responsabilità genitoriale.

Yasmina botte

giovedì, 24 Novembre 2022 - 20:16
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