Il deputato di sinistra Soumahoro nella bufera per le indagini sulla suocera e le coop migranti. Bonelli: «Amareggiato»

Aboubakar Soumahoro
Aboubakar Soumahoro

Lui dà tutta la colpa alla sua distrazione: «Mentre giravo per il Paese, non sono stato attento a quello che c’era a casa mia». Ma le giustificazioni offerte a La7 non fanno breccia neanche chi ha creduto in lui. Aboubakar Soumahoro, ex bracciante ed eletto deputato della Repubblica in quota Verdi-Sinistra Italiana, è al centro di una bufera politico-giudiziaria che rischia di ripercuotersi sugli alleati del Pd.

La suocera di Soumahoro, Marie Therese Mukamitsindo, è indagata dalla procura di Latina per malversazione in riferimento alla presunte irregolarità nella gestione di due cooperative pro-migranti della provincia pontina, Karibu e Consorzio Aid. Sotto la lente della guardia di finanza ci sarebbero presunti mancati pagamenti ai dipendenti e contratti non regolari. Spuntano, da indiscrezioni, cifre a sei zeri che le cooperative hanno ricevuto dagli enti statali, mediante bandi o erogazioni già nel 2020. Come se non bastasse, piovono accuse pesanti da parte di alcuni ex ospiti nelle strutture gestite dalle coop, i quali in interviste alla stampa parlano di “condizioni di vita inaccettabili”.

Tra queste, le segnalazioni di una trentina di lavoratori delle coop che erano state raccolte a giugno dall’Uiltucs di Latina. I sindacati parlano di stipendi mancati ai lavoratori, o quantomeno di erogazioni in ritardo, e le coop si sono finora difese spiegando che anche loro sarebbero in attesa dei trasferimenti da parte degli enti locali, è per questo che le buste paga non sarebbero state emesse.

Il deputato di origini ivoriane non è indagato. Tuttavia a metterlo in difficoltà è l’ostentazione di una eccessiva ricchezza soprattuto da parte della moglie, che sino a settembre è stata socia di una cooperativa oggetto di accertamenti, nonché l’affermare del deputato di non sapere cosa accadesse ‘in casa sua’ mentre invece, a parole, battagliava per i diritti dei migranti.
I vertici di Verdi-Sinistra Italiana non hanno perso tempo a scaricare Soumahoro, spingendolo così ad autosospendersi. «Sono turbato, amareggiato, profondamente ferito dal punto di vista, più che politico, umano per questa vicenda», ha commentato a Radio Popolare, Angelo Bonelli, leader dei Verdi.

Lui, adesso, resta solo in balia degli eventi. Sul fronte delle indagini, la procura di Latina conferma l’esistenza di indagini complesse che concernono «l’impiego dei fondi erogati, i rapporti con l’erario, i rapporti con i dipendenti, i soggetti coinvolti» e spiega che gli «accertamenti provengono notizie e comunicazioni pervenute da una pluralità di fonti, di natura pubblica e privata, e si articolano attraverso il dovuto rigoroso vaglio ed approfondimento di ogni notizia e comunicazione».

Dopo la scoperta di questo fascicolo, sul conto di Soumahoro si aprono nuovi interrogativi. Il direttore della Caritas del comune foggiano di San Severo, Andrea Pupilla, ha avanzato dubbi su una raccolta fondi per dei minori in cui si sarebbe esposto lo stesso Soumahoro. Quest’ultimo avrebbe partecipato alla raccolta di 16mila euro per fare dei regali ai bambini del ghetto di San Severo, ma – spiega Pupilla a Striscia La Notizia- «nel ghetto di Torretta Antonacci bambini non ce ne sono».

venerdì, 25 Novembre 2022 - 16:23
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