Paralizzato dopo incidente a ‘Ciao Darwin’, imputati tutti assolti


Ricordate la storia di Gabriele Marchetti. Nell’aprile del 2019 l’allora 54enne partecipò alla trasmissione di Canale 5 ‘Ciao Darwin’ e, durante il gioco dei rulli denominato ‘Genodrome’, rimase vittima di un gravissimo incidente a causa del quale è diventato tetraplegico.

L’uomo sporse denuncia per quanto accaduto e ieri è arrivata la sentenza del giudice monocratico del Tribunale di Roma dinanzi al quale si è definito il processo per lesioni colpose gravissime aggravate dal fatto di essere state commesse con violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli imputati sono stati assolti con la formula “perché il fatto non sussiste”.

Nello specifico la sentenza di assoluzione ha riguardato Sandro Costa e Massimo Porta, entrambi della società Rti (produttrice della trasmissione), Massimiliano Martinelli, dirigente della società che si è occupata dell’attrezzatura, difeso in giudizio dagli avvocati Paolo Stella e Mattia Aprea, e Giuliano Giovannotti della società che aveva il compito di selezionare i concorrenti della trasmissione. In accoglimento di una specifica eccezione della difesa, il giudice monocratico ha infatti escluso l’aggravante della violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: Marchetti, è stato il ragionamento della difesa, non era un dipendente e non era impegnato su un luogo di lavoro ma in un’attività ricreativa. Venendo meno l’aggravante, è rimasta in piedi solo l’accusa di lesioni rispetto alla quale ha fatto difetto la querela: Marchetti, nel frattempo, ha ritirato la querela (e non si è anche costituito parte civile) perché risarcito dalle aziende responsabili dello show.

L’incidente si verificò il 17 aprile del 2019 nel corso della prova detta dei “cilindroni”. Marchetti, come ricostruito nel capo di imputazione, «nel saltare da un rullo ad un altro» perse l’equilibrio e a causa della superficie scivolosa, resa tale appositamente al fine di rendere difficoltosa la prova per ciascun concorrente”, cadde «nella intercapedine tra i due rulli». Un dramma che si consuma in pochi istanti. Il concorrente della trasmissione condotta da Paolo Bonolis, precipitò in una vasca con dell’acqua ma con una profondità di «appena 1,09 metri». Uno spazio, contestava il pm, «evidentemente non sufficiente a garantire la possibile caduta in sicurezza». Le ferite riportate apparvero subito gravi: Marchetti riportò lo schiacciamento di due vertebre, con una lesione al midollo che compresse il torace, impedendogli di respirare. L’uomo venne sottoposto ad delicato intervento chirurgico ma il quadro clinico era gravissimo. A causa delle lesioni è rimasto paralizzato «agli arti superiori ed inferiori».

venerdì, 2 Dicembre 2022 - 13:18
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