Casa, affitti alle stelle: Milano regina dei rincari, Napoli +6,1%. Rincari del 3,5% nel 2022, poche le eccezioni

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Prezzi degli affitti alle stelle, complice la mancanza di stock abitativo disponibile e l’inflazione. A fotografare l’aumento dei costi della locazione è idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia.

«Nel 2022 si è accentuato lo squilibrio tra la domanda e offerta nel settore delle locazioni residenziali. Mancanza di stock abitativo disponibile e inflazione hanno spinto i prezzi alle stelle, con rialzi a doppia cifra in molti principali mercati come Milano, Bologna, Firenze, Genova e Torino – spiega Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’Ufficio Studi di idealista – Meno abitazioni e più clienti hanno come conseguenza le forti tensioni sui prezzi, anche se, nell’ultima parte dell’anno, c’è stato un rallentamento forse dovuto al fatto che, all’attuale livello dei prezzi, insieme all’inflazione che riduce le possibilità di pagamento degli inquilini, il livello massimo potrebbe già essere stato raggiunto. Una tendenza questa che, se confermata, potrebbe congelare i prezzi degli affitti in alcune zone nel 2023, un’annata che si prospetta difficile per la locazione, complici anche i tassi d’interesse sempre più alti che inducono molti giovani a esitare con l’acquisto di una casa optando per la locazione».

Nello specifico il mercato degli affitti ha registrato un incremento del 3,5% dei canoni nell’ultimo anno, attestandosi a una media di 11,4 euro al metro quadro mensili. Mentre risultano essere negative sia la variazione del quarto e ultimo trimestre dell’anno (-5%), che quella relativa al mese di dicembre (-0,5%).

Nella maggior parte dei capoluoghi italiani – 71 centri su 87 monitorati – la crescita avanza, con incrementi a doppia cifra in ben 27 città, dai piccoli centri come Potenza (22,4%), Catanzaro (19,1%) e Verbania (18,5%), che guidano i rialzi registrati negli ultimi 12 mesi, ai mercati di punta per la locazione residenziale come Venezia (17,4%), Bologna (12,5%), Torino (12,4%), Genova (12,3%), Milano (11,2%) e Firenze (11%). Aumenti comunque superiori alla media del periodo anche per Roma (6,8%), Napoli (6,1%) e Palermo (4,1%). In controtendenza poche città dove si registrano, invece, delle contrazioni dei prezzi: Ravenna (-7,2%), Cuneo (-6,4%) e Biella (-2,9%). Anche nel Lazio i prezzi delle locazioni sono calati dell’1,1% nell’ultimo anno.

Quanto, invece, al rapporto prezzo e metri quadrati, Milano si conferma anche nel 2022 la regina dei prezzi di affitto con i suoi 21 euro al metro quadro, toccando il massimo storico da quando l’indice di idealista è stato introdotto (2012). La seguono Venezia (17,6 euro/m2), Firenze (16,3%) e Bologna (15,8 euro/m2). Roma (14 euro/m2) e Napoli (12 euro/m2) si attestano al quinto e all’ottavo gradino del ranking. Sul versante opposto, i capoluoghi più economici dove affittare casa in Italia risultano essere Caltanissetta (4,3 euro/m2), Vibo Valentia (4,4 euro/m2) e Biella (5,7 euro/m2).

Le aree provinciali più economiche per l’affitto risultano essere Enna (4,5 euro/m2) e Caltanissetta (4,8 euro/m2), che precedono Isernia e Avellino, rispettivamente con 5,2 e 5,3 euro mensili.

martedì, 3 Gennaio 2023 - 11:58
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