Caro benzina, Malan difende Fdi e fa generiche promesse per arginare l’ondata di malcontenti

benzina diesel

Fratelli d’Italia non ci sta a farsi impallinare dalle opposizioni sul caro carburanti e a passare per quelli che hanno fatto schizzare verso l’alto il prezzo della benzina per non avere confermato il taglio sulle accise introdotto da Mario Draghi.

E così a 24 ore di distanza dalla polemica politica che impazza sull’ennesimo rincaro dei prezzi del carburante, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan parla per tutti e annuncia un intervento in materia. Senza però specificare i tempi, il che fa lascia supporre che le dichiarazioni di Malan siano più un tentativo di provare a placare la folla che una volontà di affrontare in modo rapido la questione.

«E’ chiaro che il governo si riserva ogni scelta, come quella immediata di riscontrare attraverso controlli le possibili speculazioni, e quella strutturale del taglio delle accise sulla benzina che per Fratelli d’Italia e il governo Meloni resta un obiettivo. È nel programma di governo e lo faremo durante la legislatura», dichiara Malan. Di concreto, però, non vi è alcunché.

Che quello di Malan sia, del resto, un tentativo di arginare la ricaduta di consensi lo prova anche il tenore degli attacchi che il senatore rivolge contestualmente a quelle opposizioni che si sono fiondate sui rincari per gettare ombre su Fratelli d’Italia: «Sul caro carburanti le opposizioni, specie la sinistra, hanno una bella faccia tosta. In dieci anni di governo non hanno tagliato di un euro le accise e adesso, mistificando la realtà, cercano di nascondere il loro fallimento addossando responsabilità al governo Meloni», ha dichiarato Malan.

«Sul rialzo dei costi dell’energia non siamo rimasti a guardare, stanziando subito importanti risorse, circa 30 miliardi di euro di cui 21 in questa manovra. La causa dei prezzi di questi giorni, comunque inferiori a quelli di marzo e giugno scorsi, sono in parte dovuti a speculazione. Il governo ha deciso di non proseguire l’intervento provvisorio di taglio delle accise sul carburante, preferendo destinare queste risorse a famiglie, lavoratori e imprese. Infatti, continuare altri 3 mesi di taglio avrebbe comportato la rinuncia al taglio del cuneo fiscale o alle misure per imprese, famiglie, sostegno sociale», ha concluso.

domenica, 8 Gennaio 2023 - 16:09
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