Csm, Unicost fa la differenza nel segreto dell’urna: Pinelli vince su Romboli, eletto vicepresidente. La Lega va a segno


Come anticipato da Giustizia News24, l’ago della bilancia di questo nuovo Consiglio superiore della magistratura sarà la corrente di centro Unicost.

Sarà la corrente che, rispetto a Magistratura indipendente ed Area, ha preso meno voti alle elezioni dei membri togati e però ha il peso necessario per far pendere con maggiore forza il piatto delle decisioni a destra o a sinistra.

Al terzo scrutinio, a votazione segreta, per l’elezione del vicepresidente del nuovo Consiglio superiore della magistratura quasi tutti quelli che avevano votato scheda bianca esprimono una chiara preferenza e chiudono i giochi.

E’ l’avvocato penalista Fabio Pinelli, espressione della Lega, il nuovo «punto di raccordo» dei componenti del Csm. A lui sono andati 17 voti. Il professore Roberto Romboli, espressione del Pd, si è fermato a 14 voti.

Una sola scheda bianca, presumibilmente quella del procuratore generale Luigi Salvato che resta così super partes. Ai precedenti due scrutini le schede bianche sono state 5 in totale, di cui – si presume – 4 erano degli esponenti di Unicost che, invece, all’ultimo giro hanno fatto la differenza.

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mercoledì, 25 Gennaio 2023 - 12:07
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