Elezioni al veleno a Torre Annunziata, scritte “infami” e “traditori” su comitati Pd e Cuccurullo. Il prof: «Non ci intimidiamo»

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Le scritte sulle saracinesche dei comitati elettorali del Pd e del candidato sindaco Corrado Cuccurullo
di maga

A Torre Annunziata, il comune in provincia di Napoli che tra poche settimane sarà chiamata al voto per il rinnovo del Consiglio comunale, l’aria si è fatta già pesante. Nella notte i comitati elettorali del candidato sindaco del Pd Corrado Cuccurullo e del Pd sono state vandalizzate: ignoti, servendosi una bomboletta spray di colore nero, hanno scritto sulle saracinesche delle due sedi parole come “Infami” e “Traditori”.

È un’intimidazione. Un’intimidazione che avvelena una tornata amministrativa assai delicata. Il Comune di Torre Annunziata è reduce dallo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione della cosa pubblica e il tema del ripristino della legalità e delle buone prassi diventa centrale in questa competezione che vede in campo quattro candidati sindaco. E, allora, ecco che l’episodio di stanotte viene letto all’interno del Pd come un avvertimento che arriva da ambienti ostili al rinnovamento professato dai dem e da Cuccurullo, docente universitario e neofita delle elezioni.

«Questo oltraggioso atto non mi intimidisce e non ci intimidisce – afferma Corrado Cuccurullo – La campagna elettorale deve svolgersi in modo corretto. Tutti sanno che uno dei punti del mio programma, al quale tengo maggiormente, è che Torre Annunziata non è Fortapasc. È una città ricca di storia e di una bellezza sconfinata. C’è bisogno di uno scatto collettivo. Ma ce la faremo. Tutti insieme».

Ferme anche le parole del senatore Antonio Misiani e di Giuseppe Annunziata, rispettivamente commissario regionale e segretario metropolitano di Napoli del Partito democratico: «Questi atti non solo minano la democrazia, ma danneggiano l’intera comunità di Torre Annunziata che è altra cosa. Solidarietà e vicinanza a tutta la comunità dem, al candidato sindaco Cuccurullo. Noi non ci lasciamo intimidire da quanto accaduto, ma continueremo a lavorare nell’interesse del territorio! In un contesto democratico, il dissenso si esprime con il dialogo e il rispetto, non con la violenza».

A Cuccurullo e al Pd è arrivata la solidarietà di Carmine Alfano, candidato sindaco dell’Alleanza Straordinaria per Torre Annunziata, ossia rappresentante del centrodestra. «Condanno fermamente l’atto vandalico perpetrato ai danni della sede del Pd e del comitato elettorale di Corrado Cuccurullo, ed esprimo la mia piena solidarietà al candidato sindaco. In alcun modo – ha sottolineato Alfano – questa campagna elettorale deve essere avvelenata, nell’interesse della comunità e del futuro della città. Spero che le forze dell’ordine facciamo immediatamente chiarezza. Non possiamo accettare che si minino i più elementari principi di democrazia».

Solidarietà e vicinanza al candidato sindaco di Torre Annunziata sono arrivate anche da Ciro Buonajuto, vice presidente Anci, con delega alla sicurezza e alla legalità e portavoce nazionale di Italia viva, nonché sindaco di Ercolano: «In una democrazia, il rispetto delle diverse opinioni e il libero scambio di idee sono fondamentali. Nessuna forma di violenza o intimidazione può essere giustificata. Mi auguro che le forze dell’ordine individuino in tempi celeri gli autori di questo vile gesto».

venerdì, 10 Maggio 2024 - 11:58
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