Avvocato e fratello uccisi nel Casertano, operaio nega: «Mi hanno rubato la macchina»

I fratelli Marco e Claudio Marrandino

Dice che non è stato lui a sparare all’avvocato Marco Marrandino e al fratello Claudio, uccidendoli. L’operaio di 53 anni, fermato non lontano dal luogo del delitto, è stato interrogato ieri dal pubblico ministero Antonio Vergara per circa sei ore.

Quando è stato individuato, Antonio Mangiacapre si trova al pronto soccorso dell’ospedale Pineta Grande Hospital a Castel Volturno. A lui sono risaliti perché i carabinieri, dopo avere scoperto i corpi dei due fratelli, hanno intercettato un’auto allontanarsi a tutta velocità; si sono gettati all’inseguimento della vettura annotandone la targa.

Quando la macchina si è dileguata, si è proceduti a risalire al proprietario che è risultato essere che qualcuno gli ha rubato la macchina e di essere giunto in ospedale per un malore accompagnato da una persona di sua conoscenza. Per ora l’uomo resta in carcere, nelle prossime ore si terrà l’udienza di convalida del fermo.

lunedì, 17 Giugno 2024 - 10:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA