Napoli, gruppo ultras assalta treno Circum: 2 feriti e 200 mila euro di danni. L’Eav scarica colpe su forze dell’ordine

Circumvesuviana
Un treno della Circumvesuviana
di Laura Nazzari

L’Eav che accusa le forze dell’ordine di non avere informato l’azienda del rischio che si sarebbe potuto correre su quel convoglio della Circum e che parla di «carneficina» evitata per miracolo. I pendolari che sono furiosi e Assoutenti Campania che annuncia un esposto in procura perché «è stato messo in serio pericolo la sicurezza pubblica». Quanto accaduto ieri sera a bordo di un treno della Circumvesuviana ha monopolizzato l’attenzione di tutte le autorità. Anche il prefetto di Napoli Michele di Bari vuole vederci chiaro e per domani ha convocato un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Ma riavvolgiamo il nastro. Ieri sera, domenica 26 gennaio, intorno alle 18, un gruppo di trenta ultras incappucciati e armati di spranghe ha assaltato il treno della Circumvesuviana alla stazione di via Nocera a Castellammare di Stania, in provincia di Napoli. Un agguato non casuale. Su quel convoglio viaggiavano alcuni supporter del Sorrento, di ritorno dalla vicina trasferta di Torre del Greco dove i costieri avevano vinto 0-2 contro la Turris, partita del campionato di serie C. Nell’assalto almeno due tifosi del Sorrento sono rimasti feriti e sono stati medicati in ospedale. Il treno è rimasto ostaggio della furia ultras per diversi minuti ed ha riportato diversi danni, dovuti anche ad un principio d’incendio. I danni stimati dall’Eav, tra diretti e indiretti, sono stati stimati in circa 200 mila euro.

Qui finiscono i fatti e cominciano le accuse. Eav, in una nota stampa, ha tenuto a precisare di avere subìto quanto successo e di non avere in capo alcuna responsabilità sul fronte della vigilanza. «Intorno alle ore 18.00 le forze dell’ordine hanno chiesto al gestore della stazione di Torre del Greco di far effettuare al treno delle ore 19:29, proveniente da Napoli e diretto a Sorrento, una fermata (non programmata) presso la stazione in parola per consentire la salita dei tifosi del Sorrento e permettere loro di raggiungere la stazione di Sorrento – è stato ricostruito in una nota dell’Eav -. Il treno, una volta concluse le operazioni di salita a bordo dei tifosi alla presenza delle Fforze dell’ordine, ha proseguito la sua corsa, senza scorta da parte delle stesse, e giunto alla stazione di Via Nocera è stato oggetto di un agguato, una vera e propria guerriglia, da parte di tifosi facinorosi incappucciati. Inoltre, all’arrivo del treno alla stazione di Sorrento, il personale viaggiante è stato ingiustamente minacciato ed aggredito da alcuni tifosi».

Di qui la conclusione di Eav: l’azienda «non era al corrente né della partita né di alcuna comunicazione preventiva da parte delle autorità che potesse far presagire la necessità di un treno speciale dedicato ai tifosi. Si è trovata all’improvviso a gestire una situazione al limite del verosimile». Una frase che scarica ogni colpa sulle forze dell’ordine. Rincara la dose, in maniera indiretta, il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio: «Ci tengo a precisare che il personale viaggiante, bravissimo a gestire una situazione drammatica che poteva provocare una carneficina ed a cui va tutta la mia solidarietà, si è attenuto al rispetto delle procedure interne e che l’interesse della sicurezza in ambito ferroviario è prioritario per l’azienda. Il territorio nel quale opera la vesuviana in particolare è tra i più complessi e difficili d’Europa, dove le bestie non sempre sono animali».

Sull’episodio, ad ogni modo, indagherà la procura di Repubblica di Torre Annunziata. Ci sono, anzitutto, gli ultras responsabili dell’assalto che vanno identificati e incriminati. Poi si lavorerà sul piano delle eventuali responsabilità. Assoutenti Campania ha annunciato un esposto contro «i gravissimo episodio che ha messo a repentaglio l’incolumità di centinaia di viaggiatori costretti ad assistere ad una violenza assurda e ingiustificata». «È vergognoso che nel 2025 si debba ancora assistere in Italia a insensate violenze legate alla fede calcistica, coinvolgendo peraltro anziani, bambini e persone che avevano come unica colpa quella di spostarsi in treno e di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato», ha sottolineato il presidente nazionale di Assoutenti, Gabriele Melluso.

Sulle barricate anche le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Faisa Cisal e Conf.A.I.L, che hanno proclamato uno sciopero per domani di quattro ore per «gravi eventi lesivi dell’incolumità e della sicurezza dei lavoratori». L’astensione dal lavoro sarà dalle 8:20 alle 12:20 e riguarderà tutti i servizi della rete Eav. Sul sito eavsrl.it è possibile consultare gli orari delle partenze garantite prima dell’inizio dello sciopero e le prime alla ripresa del servizio.

lunedì, 27 Gennaio 2025 - 19:53
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