Nove persone sono state arrestate nell’ambito di una inchiesta su numerosi episodi di cessione di droga all’interno del carcere di Carinola, in provincia di Caserta. Gli uomini del Nucleo investigativo regionale della Polizia penitenziaria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che prevede il carcere per cinque indagati e gli arresti domiciliari per altre quattro persone.
L’inchiesta, coordinata dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha accertato l’esistenza di un giro di spaccio interno al penitenziario gestito da alcuni detenuti con la complicità dei propri familiari. L’indagine poggia su elementi ricavati dall’analisi e dall’elaborazione dei flussi di denaro versato dai familiari dei detenuti assuntori di stupefacenti per i pagamenti delle dosi acquistate, dal sequestro delle dosi di droga spacciate nel carcere, e da altri accertamenti tecnico-scientifici.
Sull’operazione è intervenuto Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d’Italia e Sottosegretario di Stato alla Giustizia. «Ancora una volta, l’eccellente lavoro svolto dal Nucleo investigativo regionale della Polizia Penitenziaria per la Campania ha permesso di colpire duramente il traffico di droga all’interno delle carceri – si legge in una nota -. L’operazione, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha portato all’arresto di nove persone, tra detenuti e familiari, smantellando un giro di stupefacenti all’interno della casa di reclusione di Carinola».
«Chi porta la droga in carcere e mina la legalità, pensando di farla franca, deve essere punito – ha aggiunto -. Il governo Meloni è al fianco della Polizia Penitenziaria e continua a rafforzare gli strumenti per contrastare infiltrazioni criminali, spaccio e violenza nelle carceri. Questa operazione è un segnale chiaro: lo Stato c’è e non arretra di un millimetro nella lotta alla criminalità».
giovedì, 20 Marzo 2025 - 13:35
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