Camminava a piedi, sul ciglio della strada. Di notte. Un centauro, dopo averla vista all’ultimo momento, sterzò bruscamente per evitarla ma si schiantò prima contro un palo e poi contro un albero, perdendo la vita. Ebbene, la donna che era a piedi e si salvò per la manovra del centauro dovrà adesso affrontare un processo proprio per la morte di quel centauro. La procura ha deciso di trascinare sul banco degli imputati la 33enne di origine dominicana che la notte del 7 marzo del 2023, in via Sant’Antonio, a Monsano (in provincia di Ancona) assistette all’incidente di Riccardo Allegrini, 40 anni, di Chiaravalle (in provincia di Ancona): a lei viene contestato il reato di omicidio stradale.
Secondo l’accusa, la donna camminava sul ciglio della strada, nella stessa direzione dello scooterista, in orario serale; era buio e lei indossava indumenti che non segnalavano la sua presenza sulla strada. Per evitare di investirla, secondo l’accusa, Allegrini finì fuori strada e morì sul colpo. L’uomo era sposato e aveva due bimbi piccoli. La 33enne venne trasportata in ospedale con diverse fratture. Il centauro deceduto e la donna abitavano nello stesso palazzo a Monsano. I familiari della vittima sono parte civile con l’avvocato Maurizio Barbieri e chiedono un risarcimento danni che supera il milione di euro.
lunedì, 31 Marzo 2025 - 20:09
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