Venticinque anni di reclusione complessivi sono stati chiesti dal pubblico ministero Salvatore Prisco nei confronti di tre imputati accusati della rapina di un Patek Philippe ai danni del calciatore brasiliano David Neres avvenuta a conclusione della partita Napoli-Parma terminata con la vittoria degli azzurri. La requisitoria si è tenuta nella giornata di ieri, lunedì 7 aprile, nel corso del processo che si sta definendo – dinanzi al giudice per le indagini preliminari Giordano del Tribunale di Napoli – con la modalità del rito abbreviato, formula che prevede lo sconto di un terzo della pena.
Nello specifico, il pm ha chiesto 9 anni per Gianluca Cuomo (che ha 30 anni), e otto anni a testa per Giuseppe Vitale (che ha 24 anni) e Giuseppe Vecchione (34 anni). La rapina si consumò la sera sabato 31 agosto 2024, nei pressi dello stadio Maradona dove era da poco terminata la partita Napoli-Parma. Neres, che aveva contribuito alla vittoria degli azzurri, stava rientrando in hotel insieme alla moglie: i due erano a bordo di un Suv quando persone in scooter si avvicinarono, uno sfondò il finestrino e puntò la pistola al calciatore e alla compagna, intimando di consegnare l’orologio dal valore di 100mila euro. È grazie alle immagini di video-sorveglianza ma soprattutto ad una attività di intercettazione, telefonica e ambientale già esistente nell’ambito di un altro procedimento (sul clan Iadonisi), che i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli, coordinati dalla procura, sono riusciti a stringere il cerchio attorno ai sospettati, tutti del rione Lauro di Fuorigrotta.
«Mamma mia che mostro… Questo vale 100 patate ( 100 mila euro, ndr)», fu il commento di uno degli indagati. E ancora: «Ci siamo sistemati, 120-130 mila euro ci devono dare, prendiamo scarsi (almeno, ndr) 120 mila euro». Dall’inchiesta è emerso che il piano nacque guardando Neres in occasione delle firma del contratto con il Napoli: i rapinatori notarono il Patek Philippe. La banda studiò ogni cosa nel dettaglio: all’esito del colpo, i tre si liberarono dei caschi, degli abiti indossati e persino delle scarpe. Alcune immagini mostrarono i rapinatori rientrare scalzi.
martedì, 8 Aprile 2025 - 13:35
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