Circum, treno sussulta e “trema”: poi lo stop forzato. Eav: «Avaria». Nappi (Lega): «Sfiorata la strage, via De Gregorio»

Circumvesuviana
Un treno della Circumvesuviana

Ormai non c’è giorno che passi senza un guasto di uno dei treni della Circumvesuviana. E non c’è giorno che scivoli via senza proteste e polemiche per i disagi del trasporto su rotaie gestito da Eav, l’azienda di trasporto pubblico regionale che fa capo alla Regione Campania. Questa volta il casus belli è quanto accaduto in tarda mattina sulla linea Napoli-Sorrento. Intorno alle 12.53 un convoglio si è fermato tra le stazioni di Pioppaino e Castellammare di Stabia. Prima dello stop forzato, il treno in questione ha iniziato a sussultare e tremare paurosamente, come dimostrano alcune immagini video che stanno circolando in rete.

L’Eav – sui canali social – ha parlato di «avaria». Ma questo inquadramento del problema ha mandato su tutte le furie il consigliere regionale della Campania Severino Nappi (Lega), che è tornato a puntare l’indice contro il presidente Eav Umberto De Gregorio: «Altro che avaria come è stato comunicato da Eav, oggi a bordo di un mezzo della Circumvesuviana si è sfiorata la strage. Il treno che procedeva sulla linea Napoli-Sorrento avrebbe perso il serbatoio durante la corsa, compiendo altri 300 metri prima di ‘sviare’, cioè deragliare – ha commentato Nappi -. Questo episodio e il vergognoso tentativo di mistificare la realtà dei fatti impongono l’immediato licenziamento di chi guida Ente autonomo Volturno. E se De Luca non si attiverà per farlo, lo riterremo complice di un individuo pericoloso per l’incolumità dei viaggiatori».

Appena ieri, giovedì 1 maggio, si è verificato un altro indecente episodio. Alle 9.26 del mattino il treno proveniente da Sorrento e diretto a Napoli si è fermato a pochi metri dalla stazione di Torre Annunziata a causa di un forte odore di bruciato avvertito dal macchinista. Si è deciso di usare l’estintore, azionato a scopo esclusivamente precauzionale, e «il fumo bianco dell’estintore a causa del vento – come reso noto dall’Eav – è entrato nelle vetture tramite i finestrini aperti, nel frattempo alcuni viaggiatori hanno autonomamente aperto le porte di emergenza scendendo dal treno e raggiungendo la stazione a piedi».

venerdì, 2 Maggio 2025 - 17:18
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