Alle ore 15 di domani tutti i segnali di telecomunicazione mobile nel territorio dello Stato della Città del Vaticano verranno disattivati. Fatta eccezione per Castel Gandolfo. E tutti i cardinali elettori saranno obbligati a lasciare i propri telefoni cellulari nelle stanze di Casa Santa Marta, dove risiederanno per tutta la durata del Conclave. Sono le misure deliberate per garantire la massima segretezza e l’inviolabilità del voto. Domani è giorno di Conclave. È l’apertura di una nuova pagina di storia che porterà all’elezione del 267esimo Papa nella vita della Chiesa cattolica.
Ultimi preparativi e riflessioni condivise
Tutti i cardinali elettori sono ormai giunti a Roma. Le stanze a Santa Marta sono state assegnate per sorteggio, e oltre 100 tra ufficiali e addetti al Conclave hanno già prestato giuramento. L’ultima Congregazione generale è prevista per questa mattina, la dodicesima. Anche ieri i cardinali si incontrano per confrontarsi su quello che sarà il volto e il compito del prossimo Pontefice.
Tra i temi affrontati nelle ultime ore: le guerre nel mondo, le sfide migratorie, l’impatto delle sette e la necessità di un pastore «che guardi oltre i confini della Chiesa cattolica». In questo clima di attesa, il cardinale Zuppi ha parlato di preparativi che procedono «una meraviglia», mentre il nunzio Mario Zenari ha scherzato: «Aspettiamo e vediamo», rivelando di avere prenotato il volo di ritorno per il 19 maggio.
Il ricordo di Francesco e le ombre del pontificato
Nel cuore del Conclave si avverte un misto di affetto e tensione per l’eredità lasciata da Papa Francesco, spentosi nel giorno di Pasquetta. La sua figura è ricordata con affetto, ma anche con criticità, come dimostrato dall’intervento del cardinale Joseph Zen Ze-kiun, vescovo emerito di Hong Kong, che ha parlato con forza durante una delle ultime Congregazioni.
Zen ha ricordato Francesco come «un padre amoroso», ma ha poi lanciato un duro monito contro il processo sinodale da lui guidato. «La Chiesa si trova in un momento cruciale di confusione e di divisione e un dovere gravoso incombe sulle spalle dei cardinali elettori», ha detto. E ha avvertito: «Gli elettori del futuro Papa devono essere consapevoli che egli avrà la responsabilità di permettere la continuazione del processo sinodale oppure di troncarlo con decisione. Si tratta della vita o della morte della Chiesa fondata da Gesù».
L’affondo di Joseph Zen
Il 93enne porporato cinese, in Vaticano per dieci giorni con un permesso speciale, ha espresso profonda preoccupazione per la deriva della Chiesa sotto l’onda della “riforma”. «La parola “riforma” è magica, ma anche pericolosa. Una riforma che intacca gli elementi essenziali della Chiesa non è vera riforma».
Zen ha criticato anche la gestione della crisi degli abusi: «Invece di individuare la causa nella rivoluzione sessuale entrata nella Chiesa, si dà la colpa al “clericalismo”, raddoppiando l’umiliazione del clero». Il cardinale ha poi fatto riferimento ai casi McCarrick e Rupnik e al «tentativo malconsigliato di adeguarsi allo spirito del mondo invece di combatterlo».
Critiche anche alla struttura dei Sinodi: «Nel precedente Sinodo erano presenti 277 vescovi e 99 non vescovi: non è più il Sinodo dei vescovi?». E ha concluso con un interrogativo carico di preoccupazione: «Sarà possibile tornare indietro dopo alcuni anni di sperimentazione? Come si salvaguarderà l’unità della Chiesa cattolica?».
Il Conclave alle porte
Il momento dell‘”Extra Omnes”, con cui si chiuderanno le porte della Cappella Sistina, si avvicina. Cresce l’attesa per una scelta che potrebbe segnare profondamente il futuro della Chiesa. Tra i nomi più citati, anche quello del cardinale Pietro Parolin, ma sulla sua candidatura potrebbe pesare l’accordo tra Santa Sede e Cina, da sempre osteggiato da Zen.
Nel frattempo, la politica italiana guarda con attenzione all’evento. Il vicepremier Antonio Tajani ha auspicato l’elezione di «un Papa rassicurante, che tenga la Chiesa tranquilla e possa continuare a lavorare per la pace nella tradizione pietrina».
martedì, 6 Maggio 2025 - 10:35
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