Un convegno dedicato a Francesco Guizzi, giurista napoletano morto nel 2021, parlamentare socialista, che fu vicepresidente della Corte costituzionale e membro del Csm. Un convegno nel corso del quale si è ricordato l’impegno di Guizzi nella politica, nella professione e non solo. L’incontro, dal titolo “Francesco Guizzi tra accademia, istituzioni, politica e cultura”, si è tenuto questa mattina nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. L’iniziativa è stata organizzata dalla commissione Cultura del Consiglio dell’Ordine avvocati e dalla Fondazione dell’Avvocatura di Napoli unitamente all’università Federico II ed al Comune di Napoli.
Francesco Barra Caracciolo, coordinatore della Commissione Cultura dell’Ordine degli avvocati, ha sottolineato che Guizzi «è stato un intellettuale a tutto tondo, è stato anche un grande studioso di letterata e di cinema». Una «personalità poliedrica della cultura politica napoletana e nazionale» l’ha definito Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. Guizzi, ha aggiunto Locoratolo, «fu tra gli animatori del circolo napoletano del cinema negli anni ’50 in cui si proiettarono grandi film del neorealismo italiano con grandi dibattiti insieme a Renato Caccioppoli».

«Una personalità poliedrica – ha concluso Locoratolo – che ha dato tanto alla città, il cui pensiero oggi noi cerchiamo di indagare, rinnovare, rivedere, anche alla luce delle problematiche attuali». Presente all’iniziativa il figlio di Guizzi, che ha voluto così ricordare il padre: «Mio padre ha dimostrato che si fare politica in modo serio, anche facendo altro. La politica – ha dichiarato Giuseppe Guizzi – deve essere un impegno che si aggiunge alla propria attività ordinaria, non deve essere la professione principale. Credo che questo sia il lascito migliore che mio padre ha lasciato e che spero venga trasmesso al pubblico dell’incontro».
Tra i relatori anche Paolo Pollice, già ordinario nell’Università di Napoli Federico II e socio ordinario dell’Accademia Pontaniana; Francesco Antonio Genovese, già presidente di sezione della Corte di Cassazione; Mario Midiri, ordinario presso l’Università Lumsa di Roma; Riccardo Sgobbo, aggregato presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II; e Maurizio D’Orta, ordinario presso l’Università di Salerno. Sono intervenuti il sindaco Gaetano Manfredi, la presidente della Corte d’Appello Maria Rosaria Covelli, il presidente della Fondazione dell’Avvocatura napoletana Alfredo Sorge e Andrea Federico del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II.
lunedì, 12 Maggio 2025 - 21:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA














