Storia d’amore contestata, un’altra condanna per l’omicidio Artiano: la vittima era figlio di un ras del clan Grimaldi

aula tribunale
di maga

Una storia d’amore mal vista in famiglia, che sfocia in omicidio.  È il 10 novembre del 2022 quando, in un appartamento al rione Traiano a Napoli, il 23enne Antonio Artiano detto “Antony”, figlio del ras Giovanni Artiano del clan Grimaldi di Soccavo, viene raggiunto da un colpo di pistola alla testa esploso nel corso di una lite in famiglia. Morirà sei giorni più tardi all’ospedale del Mare. A distanza di tre anni, è arrivata una seconda condanna per quel delitto: nella giornata di ieri, martedì 16 luglio, il giudice per le indagini preliminari Federico De Bellis del Tribunale di Napoli ha condannato Gianluca Muro a 10 anni e 6 mesi di reclusione per concorso anomalo nell’omicidio di Antonio Artiano. Il processo si è definito con la modalità del rito abbreviato, formula che prevede lo sconto di un terzo della pena.

I pubblici ministeri Maurizio De Marco e Valentina Rametta avevano proposto una pena di poco superiore: 12 anni di reclusione. Gianluca Muro, difeso dall’avvocato Luigi Senese, era il suocero di Artiano. Quel 10 novembre 2022 lui e il figlio Pasquale Muro si recarono a casa di Artiano per parlare della relazione tra Artiano e la figlia di Muro. Una relazione che i Muro non vedevano di buon occhio perché, a parere dei Muro, Artiano aveva mostrato un atteggiamento violento nei confronti della fidanzata che spesso tornava a casa con chiari segni di percosse. La lite verbale sfociò in colluttazione e in quel caos partì il colpo di pistola che raggiunse Artiano alla testa: a sparare, secondo gli inquirenti, fu Pasquale Muro.

Padre e figlio si diedero immediatamente alla fuga, anche per paura di possibili ritorsioni da parte dei parenti della vittima. Una decina di giorni dopo la Squadra Mobile arrestò Pasquale Muro. Quest’ultimo è stato già processato: nel marzo 2024 Muro, di 23 anni, è stato condannato a 16 anni di reclusione all’esito del processo che si è definito con il rito abbreviato dinanzi al giudice per le indagini preliminari Fabio Lombardo del Tribunale di Napoli.

mercoledì, 16 Luglio 2025 - 19:03
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