Maestra di Portici morta nell’incidente del bus pieno di bimbi, chiesto l’arresto del conducente: per i pm usava il cellulare

Domenica Russo, la maestra morta nell'incidente in provincia di Varese

Quando ha perso il controllo dell’autobus a bordo del quale viaggiavano una quarantina di bambini di ritorno da una gita, il conducente del veicolo era al cellulare. È il dato emerso dalle indagini condotte dalla procura della Repubblica di Como per accertare cause e responsabilità nell’incidente che il 19 maggio scorso, sull’autostrada Pedemontana, a Lomazzo (Como), provocò la morte della maestra Domenica Russo. Sulla scorta di questa emergenza investigativa, la procura ha chiesto l’arresto dell’uomo. La notizia è stata rilanciata da alcuni quotidiani.

L’utilizzo del cellulare sarebbe stato certificato dalla relzione di un consulente tecnico e da almeno una immagie scattata dalle telecamere ai ai portali della Pedemontana in cui si vedrebbe distintamente l’autista impugnare il telefono. Sulla richiesta di arresto il giudice si è riservato la decisione: l’indagato è un 60enne di Somma Lombardo, in provincia di Varese. Nell’Incidente rimasero feriti anche alcuni dei 30 bambini che si trovavano sul pullman: erano tutti studenti della scuola elementare di Cazzago Brabbia (Varese), reduci da una visita al Museo del cavallo giocattolo di Grandate (Como).

Originaria di Portici (in provincia di Napoli) e da qualche anno residente a Sesto Calende, Domenica Russo non ebbe scampo nell’impatto.

 

venerdì, 18 Luglio 2025 - 14:32
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