È scontro istituzionale in Campania tra il consigliere regionale della Lega Severino Nappi e il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, sul presunto blocco delle attività di chirurgia vascolare per urgenze ed emergenze aortiche all’Ospedale del Mare di Napoli.
A innescare la polemica è stata una nota stampa diffusa da Nappi, nella quale si denuncia la sospensione degli interventi: «Da giorni all’Ospedale del Mare sono sospese tutte le attività di Chirurgia vascolare per urgenze ed emergenze aortiche – ha dichiarato Nappi – perché l’Asl Na1 si è infatti “dimenticata” di attivare la gara per la fornitura dei dispositivi medici necessari per gli interventi chirurgici su aneurismi e altre patologie dell’aorta». Secondo il consigliere, si tratterebbe di un grave caso di mala gestione: «Nel “palazzone”, simbolo degli sprechi deluchiani in campo sanitario, si rischia di morire per inefficienza e incapacità gestionali. Di fronte a tale stato di cose, ci chiediamo con quale coraggio questa amministrazione regionale ha distribuito a pioggia, anche quest’anno, cospicui premi ad personam ai direttori generali delle Asl e con quali criteri sono stati selezionati e ora addirittura confermati con logiche altrettanto incomprensibili».
Nappi ha annunciato un’interrogazione consiliare e ha fatto sapere che informerà il ministro della Salute: «Informeremo della vicenda anche il ministro perché si adottino misure idonee a mettere fine a questa vergognosa situazione». Il consigliere ha infine chiesto le dimissioni del manager: «Se avesse un minimo di decenza, il responsabile dovrebbe comunque dimettersi direttamente. Piuttosto, e ancor di più in considerazione delle condizioni in cui devono lavorare, il nostro plauso va a medici e infermieri, vero e solo miracolo della sanità campana».
La replica dell’Asl Napoli 1: «Nessuno stop, interventi regolari»
La risposta di Ciro Verdoliva non si è fatta attendere. «O il consigliere Nappi mente sapendo di mentire o, cosa forse anche peggiore ma probabile, non ha proprio idea di ciò che dice, e rappresenta solo una parte dei fatti», ha affermato il direttore generale in un comunicato. Verdoliva ha smentito la sospensione delle attività, supportato anche dal direttore dell’Uoc di Chirurgia vascolare ed endovascolare, dottor Gennaro Vigliotti.
Vigliotti ha chiarito: «La lettera informativa del 16 luglio 2025 era relativa alla situazione di difficoltà nell’acquisizione di endoprotesi aortiche, in corso di ultimazione della nuova gara aziendale per i tempi tecnici richiesti. Il 17 luglio mattina, insieme al direttore sanitario e amministrativo, abbiamo risolto per i mesi di luglio e agosto con l’acquisto nominativo per i pazienti ricoverati e con l’indizione di RDO per i bisogni della Uoc».
E ancora: «Al momento non ci sono altri pazienti in lista d’attesa con aneurisma aortico da sottoporre a endoprotesi. Oggi sono stati operati due pazienti per patologia aortica con endoprotesi regolarmente acquisite. Mercoledì prossimo sono previste altre due procedure di posizionamento». L’Asl Napoli 1 ha quindi ribadito che nel mese di luglio sono stati eseguiti cinque interventi chirurgici per patologie aortiche; che la gara per la fornitura dei dispositivi medici è stata deliberata il 3 gennaio 2025 e si trova nella fase finale; che la continuità del servizio è stata garantita con l’avvio tempestivo delle procedure di acquisto (RDO) per le endoprotesi necessarie.
La controreplica di Nappi: «Documento firmato dal direttore conferma la sospensione»
Alla smentita ufficiale dell’Asl, Nappi ha risposto pubblicando un documento firmato dallo stesso dottor Vigliotti e datato 16 luglio 2025. Il testo, avente per oggetto “Comunicazione urgente di sospensione forzata della attività di chirurgia vascolare per urgenze ed emergenze aortiche”, è indirizzato a diverse figure apicali dell’azienda sanitaria. Il documento in questione è indirizzato al direttore sanitario dell’Asl Napoli 1 Centro; al direttore della Acquisizione beni e servizi dell’Asl Napoli 1 Centro; al direttore sanitario dell’Ospedale del mare; al direttore amministrativo dell’Ospedale del mare; al direttore della Farmacia dell’Ospedale del mare; al direttore del dipartimento di Emergenza/118; al direttore del Pronto soccorso dell’Ospedale del mare.
«Le menzogne raccontate dal direttore generale dell’Asl Na1 – ha affermato Nappi – sono smentite dal documento che allego. Se in precedenza auspicavo un passo indietro da parte di chi non è in grado di gestire la sanità campana anche nei suoi profili più delicati, ora le dimissioni sono un atto dovuto. Perché chi mente su una cosa come questa, è in grado di fare qualunque altra cosa».

venerdì, 18 Luglio 2025 - 18:27
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