Napoli, principio di incendio a bordo di un treno della Circum: passeggeri in fuga. Istituita una commissione di inchiesta

Circumvesuviana
Un treno della Circumvesuviana

Un principio di incendio si è sviluppato, intorno alle 13 di oggi (lunedì 21 luglio), a bordo di un treno della Circumvesuviana, il numero 1129 impegnato nella tratta Napoli-Sorrento. Il treno – partito da Napoli e diretto a Sorrento si trovava nei pressi della stazione Villa Regina quando si è dovuto fermare e i passeggeri hanno abbandonato di gran corsa i vagoni. Tra le persone in fuga pendolari ma anche tantissimi turisti. Il principio di incendio ha interessato il tetto di uno dei componenti del convoglio. Alcuni passeggeri sono poi risaliti, hanno imbracciato un estintore e l’hanno usato per spegnere l’incendio.

L’Eav, l’azienda di trasporto pubblico regionale a cui fa capo la Circumvesuviana, «ha istituito una commissione di inchiesta per accertare le cause dell’evento e contestualmente gli organi inquirenti hanno disposto il sequestro dei due elettrotreni componenti il convoglio».

Sull’episodio è intervenuto il consigliere regionale in Campania Severino Nappi (Lega), che ha puntato l’indice – ancora una volta – contro Eav e i suoi vertici: «Non conosce fine la serie di disastri che caratterizza la Circumvesuviana, la peggiore linea ferroviaria d’Italia. Ancora un treno in fiamme: solo per un miracolo non si registrano vittime. È intollerabile che pendolari, lavoratori, studenti, turisti o chiunque abbia la disavventura di salire su uno di questi convogli, rischino quotidianamente di fare la fine dei topi! Siamo arrivati ormai oltre il capolinea di ogni decenza: cosa aspettano i vertici di Eav per dimettersi? Che si piangano altri morti? La tragedia della Funivia del Faito, evidentemente, non ha insegnato niente a chi considera la sicurezza dei passeggeri un optional, e resta solo concentrato a difendere uno stipendio a sei cifre».

Gli ha fatto eco il senatore Gianluca Cantalamessa, segretario provinciale della Lega a Napoli: «Ancora un treno della Circumvesuviana in fiamme. Quanto accaduto oggi tra le stazioni di Torre Annunziata e Pompei, dove il treno diretto a Sorrento è andato in avaria, è gravissimo. È ormai chiaro che non si tratta più di episodi isolati, ma di un malfunzionamento sistemico. Il degrado della Circumvesuviana è sotto gli occhi di tutti». «Di fronte a episodi ripetuti e ormai paradossali, non possiamo più restare in silenzio – ha aggiunto Cantalamessa -. I cittadini hanno diritto a viaggiare in sicurezza, a non temere per la propria incolumità ogni volta che salgono su un treno. Eav e Regione Campania devono dare risposte chiare, immediate e concrete: servono interventi urgenti e una totale revisione della governance del servizio. Chi ha responsabilità se le assuma».

Polemiche anche da parte dei sindacati: «Attendiamo gli esiti dell’inchiesta aperta sull’ennesimo disservizio che mette a rischio la sicurezza dei viaggiatori e degli operatori, ma ancora una volta ci troviamo di fronte a un fatto inaccettabile e indegno per un Paese civile. Finora – ha commentato il segretario generale della Fit Cisl Campania, Massimo Aversa, sull’incendio che ha interessato un treno della Circumvesuviana che viaggiava sulla linea Napoli-Sorrento – non abbiamo visto alcun cambio di rotta rispetto al passato, auspichiamo che dopo le imminenti scadenze elettorali la nuova amministrazione regionale dimostri di voler davvero dare priorità alle questioni dei trasporti e della sicurezza. Continuando così, la situazione può solo peggiorare».

lunedì, 21 Luglio 2025 - 17:34
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