I principali candidati governatori non sono stati ancora scelti: a pochi mesi di distanza dall’apertura delle urne, in Campania centrodestra e centrosinistra faticano a trovare una sintesi, arenati nelle rispettive sabbie mobili di accordi che non si trovano. Tuttavia, c’è già chi ha scaldato i motori e ha avviato la sua personale campagna elettorale, pur non potendo accompagnare ufficialmente il proprio nome a una determinata coalizione.
Su Napoli Ciro Buonajuto, fedelissimo di Matteo Renzi e vicepresidente nazionale Anci, è in campo per Italia Viva: per candidarsi alle Regionali in Campania s’è dovuto dimettere da sindaco di Ercolano il 30 giugno (come prevede la legge), anticipando così la fine – seppur di poco – della sua seconda consiliatura. Manifesti elettorali con il suo volto sono già comparsi: niente logo di partito, benché sia risaputo che Buonajuto faccia parte di Iv, ma solo una fotografia del politico accompagnata dalla scritta “Avanti insieme”. Quanto allo schieramento, Buonajuto farà parte del centrosinistra: proprio oggi Matteo Renzi, intervenendo a “L’Aria che Tira” su La7, ha confermato che «se sarà Fico il candidato in Campania, noi lo sosterremo».
Oltre a Buonajuto, scenderà in campo un altro sindaco della cintura vesuviana: è Giorgio Zinno, che per quasi dieci anni ha indossato la fascia tricolore a San Giorgio a Cremano. Zinno è un esponente del Pd. Pure lui si è dimesso il 30 giugno. Terzo e ultimo sindaco in corsa su Napoli è Massimo Pelliccia, primo cittadino di Casalnuovo dal 2015: fa parte di Forza Italia.
È di ieri la notizia della candidatura di Daniela Di Maggio, la mamma del giovane musicista Giogiò Cutolo, ucciso la sera del 31 agosto 2023 in piazza Municipio a Napoli mentre cercava di fare da paciere in una lite per uno scooter parcheggiato male: Daniela Di Maggio è candidata per la Lega di Salvini e sarà la testimonial di una campagna elettorale incentrata sulla legalità.
Anche in altre città campane qualche nome circola già. Forza Italia ha ufficializzato nei giorni scorsi la candidatura di Pietro Sessa, assessore nella giunta comunale di Pagani. Ieri, giovedì 31 luglio, Fulvio Martusciello ha annunciato tramite i canali social la candidatura di Rosaria Aliberti, 23 anni laureanda in ingegneria civile: è stata proposta dal movimento giovanile di Salerno durante l’incontro che si è tenuto lunedì con il segretario regionale Fulvio Martusciello. «Se davvero vogliamo una regione in cui i giovani non vadano via dobbiamo essere noi gli artefici del cambiamento – ha commentato Aliberti -. Mettendoci in discussione in prima persona. Accetto con entusiasmo la proposta di candidatura e comincio da oggi il mio viaggio per la provincia di Salerno».
Per la Lega, sempre su Salerno, correranno il consigliere regionale uscente Aurelio Tommasetti, Johnny Ricca e Dante Santoro. Noi Moderati schiera certamente Filippo Sansone, dirigente nazionale di Noi Moderati.
Non mancheranno gli outsider. Salvo passi indietro, già da mesi hanno annunciato la discesa in campo come candidati governatori della Regione Campania Corrado Giardina, Raffaele Bruno e Arcese. A loro si è aggiunto l’altro ieri il chiacchierato sindaco di Terni Stefano Bendecchi. Imprenditore casertano, Corrado Giardina ha presentato ufficialmente la sua candidatura a gennaio scorso nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Camera dei Deputati: a suo sostegno una serie di piccoli gruppi di area popolare, cattolica e liberale. «Voglio una Campania dove non serve “raccomandazione” per una visita medica, dove i treni arrivano in orario, dove l’aria non è veleno, dove i giovani possano restare e crescere i propri figli», ha scritto Giardina sui social nei giorni scorsi. Raffaele Bruno è il segretario nazionale del Movimento Idea Sociale, si è fatto avanti a gennaio. Infine, vuole tentare la corsa alla Regione Carlo Arnese, candidato con Forza del Popolo, in contrapposizione al centrosinistra: Arnese è medico chirurgo, specialista in medicina legale, attualmente dirigente medico di primo livello presso l’Unità operativa di Medicina Legale dell’Asl Napoli 1 Centro. Ultimo a scendere in campo è l’imprenditore Stefano Bandecchi, sindaco di Terni e fondatore dell’Università degli Studi Niccolò Cusano.
venerdì, 1 Agosto 2025 - 01:07
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