Tragico incidente in A1, 3 morti: viaggiavano a bordo di un’ambulanza. Registrati 15 feriti, uno è grave

Ambulanza

Tre persone decedute e 15 feriti: è il bilancio dell’Incidente avvenuto stamattina sull’autostrada A1 intorno alle 11:30, tra Arezzo e Valdarno in direzione nord. Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre camion e due veicoli, tra i quali un’ambulanza.

Le vittime viaggiavano proprio sull’ambulanza della Misericordia: si tratta di un paziente che aveva circa 70 anni e di due volontari che stavano effettuando il trasferimento, il 56enne Gianni Trappolini, 56 anni, la 23enne Giulia Santoni. Tra i feriti una persona è stata portata in ospedale in codice rosso: sarebbe l’autista di uno dei camion coinvolti. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un camion.

A seguito dell’incidente l’ A1 Milano-Napoli è stata chiusa tra Valdarno e Arezzo e il traffico è bloccato in entrambe le direzioni a causa di un incidente avvenuto al km 339 in cui sono rimasti coinvolti tre camion e due veicoli. All’interno del tratto chiuso si registrano 5 km di coda verso Firenze. «Sono state istituite le uscite obbligatorie ad Arezzo in direzione di Firenze, con 3 km di coda da Monte San Savino, e a Valdarno verso Roma si sono formati 6 km di coda a partire da Incisa – si legge sul sito di Autostrade per l’Italia -. In alternativa a chi è diretto a Bologna consigliamo di uscire a Valdichiana, percorrere la Siena-Bettolle SS326 e rientrare a Firenze Impruneta. Lo stesso percorso è valido anche verso Roma».

La dinamica dell’incidente è in fase di ricostruzione. Inizialmente Autostrade per l’Italia aveva scritto, sul proprio sito, che c’era stato un salto di carreggiata di un camion ma non sarebbe andata così. Secondo le prime ricostruzioni i mezzi coinvolti viaggiavano tutti nella stessa direzione: tra questi un tir, un’ambulanza che è stata travolta dal rimorchio dell’autoarticolato, un’auto che trainava una roulotte e un autocarro. C’è anche un pullman turistico che sarebbe stato appena urtato. Sul posto sono intervenuti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale e i soccorsi sanitari e meccanici.

«Esprimo il più profondo cordoglio della Regione ai familiari delle vittime e rivolgo un pensiero commosso ed un abbraccio a tutta l’organizzazione della Misericordia di Terranuova Bracciolini, così pesantemente colpita da questa tragedia», ha commentato il presidente della Regione Toscana Giani. «È stato subito attivato il sistema regionale per le maxi-emergenze sanitarie con l’uso di mezzi, personale e ben due elicotteri dell’elisoccorso regionale, Pegaso 1 e Pegaso 3 – ha aggiunto -. Sul posto anche Vigili del Fuoco e forze dell’ordine». Tutti i feriti, sottolinea ancora il presidente della Regione, «sono in cura nei nostri ospedali e siamo loro vicini, ma inevitabilmente il nostro pensiero è per le tre persone decedute, il paziente a bordo dell’ambulanza e i due soccorritori, coinvolti dall’incidente mentre stavano svolgendo il loro prezioso servizio di volontariato sanitario. Una tragedia nella tragedia».

lunedì, 4 Agosto 2025 - 14:55
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