Caso Md di Arzano, disposta la riapertura ma temporanea. Vertice in prefettura per salvare 40 posti di lavoro

La prefettura di Napoli
La sede della Prefettura di Napoli
di maga

Il problema c’è e non può essere superato con un colpo di spugna. Ci sono possibilità che vanno esplorate, soluzioni che vanno individuate e studiate. Ma nell’attesa il supermercato Md di via Atellana ad Arzano, colpito da un provvedimento di chiusura immediata dal Tar della Campania, torna ad operare. Si chiama riapertura temporanea e l’ha decisa questa mattina il Consiglio di Stato accogliendo l’istanza cautelare presentata dai legali della società F.P. srl, che gestisce il supermercato: l’attività potrà proseguire in attesa della pronuncia di merito che lo stesso Consiglio di Stato emetterà prossimamente. Contestualmente le istituzioni cercanno di capire in che modo affrontare la questione. L’Md di Arzano è stato chiuso mercoledì scorso dalla Polizia Municipale, in esecuzione di una sentenza del TAR Campania che ne aveva sancito l’illegittimità per mancanza di conformità urbanistica.

A rischio ci sono 40 posti di lavoro e il fallimento della società, che ha investito un milione e mezzo di euro per rimettere a nuovo la struttura e renderla compatibile la vendita di beni alimentari. Le istituzioni si sono già mosse: nel pomeriggio, si è svolto presso la prefettura di Napoli il tavolo istituzionale promosso dal prefetto Michele Di Bari, che ha risposto alle sollecitazioni dell’amministrazione comunale di Arzano, per affrontare le conseguenze occupazionali e sociali della vicenda. Hanno partecipato: la proprietà del supermercato, i delegati delle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, la sindaca di Arzano Cinzia Aruta, l’assessore Ernesto Pollice e il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro. Si è concordato, tra i soggetti convocati, di verificare possibili strade che consentano di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e di scongiurare, pertanto, possibili licenziamenti in un contesto territoriale particolarmente complesso dal punto di vista sociale.

«Ho chiesto espressamente – ha detto il sindaco Cinzia Aruta – l’avvio di un percorso che non si esaurisca con il tavolo di oggi, ma che ci consenta di gestire questa situazione con responsabilità e continuità. È stato un confronto utile, serio, in cui ogni istituzione ha fatto la sua parte. Come Amministrazione continueremo a tutelare le persone e il lavoro, sempre nel rispetto della legalità e della trasparenza. Siamo stati i primi, dopo oltre 40 anni di vuoti istituzionali, ad affrontare con coraggio il tema dell’abusivismo e della pianificazione urbanistica. Il Puc rappresenta la risposta necessaria per regole chiare, sviluppo ordinato e nuove opportunità per il territorio». Ha incalzato il senatore di Forza Italia Francesco Silvestro: «Serve subito un percorso chiaro e risolutivo per mettere in sicurezza questa attività, garantire la continuità occupazionale e creare le condizioni per far crescere il commercio sul territorio. Le istituzioni hanno il dovere di fare squadra e dare risposte ai lavoratori, alle famiglie e a chi investe. Durante la riunione è emerso un importante elemento di prospettiva: grazie all’adozione in giunta del Piano Urbanistico Comunale, si aprono nuove possibilità di intervento, anche attraverso il prossimo passaggio in Consiglio Comunale».

venerdì, 8 Agosto 2025 - 21:50
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