Si lavora senza sosta sul Vesuvio per circoscrivere il vastissimo incendio in corso da venerdì. All’alba sono ripresi i sorvoli dei mezzi aerei, mentre le squadre a terra hanno operato tutta la notte. Al momento, come comunicato dai vigili del fuoco, sono al lavoro 12 squadre a terra, tra cui rinforzi giunti dalla Toscana e dalle Marche, 6 Canadair.
Nella serata di ieri il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha firmato il decreto per disporre, a supporto della Regione Campania, lo stato di mobilitazione straordinaria del servizio nazionale di Protezione civile. Con il provvedimento, ha spiegato Musumeci, «consentiamo al nostro Dipartimento nazionale di assicurare il coordinamento dell’intervento del Servizio nazionale della protezione civile a supporto delle autorità regionali, allo scopo di concorrere al contrasto degli eventi estremi, anche col concorso di uomini e mezzi da altre Regioni». Proprio in virtù di questo decreto stanno arrivando sul posto colonne mobili di operatori della Protezione civile nazionale e da varie altre regioni.
Al momento le fiamme restano lontane dai centri abitati ma la situazione, riferiscono gli operatori, è ancora estremamente critica considerata la vastità dell’area coinvolta. In mattinata si attende un bollettino dettagliato sulla situazione.
L’incendio si è sviluppato sul versante sud-ovest, tra Terzigno e Boscotrecase. La zona più colpita è la riserva del Tirone Alto Vesuvio. Il fronte di fuoco si è esteso fino a 3 chilometri.
domenica, 10 Agosto 2025 - 10:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA














