Francesco si tuffa da una scogliera e muore, 14enne fa un salto con la bici e perde la vita: 2 storie, 2 vite spezzate

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Francesco Aronica morto dopo un tuffo da una scogliera
di Lisa Simeone

Due nomi, due storie diverse ma unite dallo stesso dolore: la vita spezzata troppo presto. In meno di 48 ore il Sud Italia si ritrova a piangere due giovani, accomunati dalla passione per lo sport e da un destino crudele. Sabato 16 agosto a Lattarico, nel Cosentino, un ragazzino di 14 anni, Francesco L., è morto cadendo dalla sua bicicletta elettrica. Ieri, domenica 17 agosto, a Polignano a Mare ha perso la vita Francesco Aronica, 23 anni, originario di Catania, dopo un tuffo dalla scogliera. Due comunità diverse, due famiglie travolte dalla stessa disperazione.

La tragedia di Polignano: Francesco Aronica

Francesco Aronica, per tutti “Ciccio”, era un ragazzo conosciuto e amato a Catania. Giocava con gli Elephants, la squadra di football americano, e chi lo frequentava lo descrive come «un ragazzo d’oro, sempre disponibile e gentile con tutti». Ieri sera, mentre si trovava in vacanza in Puglia, ha deciso di tuffarsi dalla celebre scogliera di Lama Monachile, a Polignano a Mare. Il salto, da almeno sei metri, si è trasformato in tragedia: secondo i testimoni, avrebbe sbattuto la testa contro le rocce prima di finire in acqua, perdendo conoscenza.

I soccorritori sono intervenuti con l’elicottero del 118 e un’ambulanza. Il recupero è stato complicato a causa del punto impervio. Portato d’urgenza all’ospedale di Monopoli, i medici hanno tentato la rianimazione per oltre un’ora, ma ogni sforzo è stato vano. Aronica presentava un grave trauma cranico e profonde ferite alla testa. Il sindaco di Polignano, Vito Carrieri, ha scritto sui social: «Ho sperato fino all’ultimo di non dover confermare questa notizia, invano. In questo momento di profondo dolore e tristezza, il mio unico pensiero va alla famiglia di Francesco».

Sui social, anche gli Elephants hanno ricordato il compagno di squadra: «Francesco non era soltanto un compagno: era un amico, un fratello, parte della nostra famiglia. La sua passione e il suo sorriso resteranno per sempre nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo».

Lattarico, un volo fatale in bicicletta

Solo un giorno prima, sabato 16 agosto, un’altra giovane vita era stata spezzata. A Lattarico, in provincia di Cosenza, Francesco L., di 14 anni appena, è morto in seguito a una caduta dalla sua bicicletta elettrica. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe provato un salto da un muretto, perdendo l’equilibrio e cadendo rovinosamente a terra. Sul posto sono arrivati i soccorsi, i carabinieri e il medico legale, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. La magistratura ha disposto l’autopsia per chiarire la dinamica esatta.

La notizia ha sconvolto la comunità: il giovane, calciatore della squadra del Rende, era molto conosciuto. Il sindaco di Rende, Sandro Principe, ha espresso cordoglio: «La comunità rendese si stringe con commozione attorno alla famiglia colpita da questa improvvisa e drammatica perdita. La morte di un ragazzo così giovane lascia un vuoto incolmabile e colpisce tutti nel profondo».

lunedì, 18 Agosto 2025 - 16:04
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