Una rissa scoppiata tra due gruppi familiari durante la vacanza che si trasforma in tragedia. E poi l’inchiesta per omicidio volontario, l’arresto. Filippo Verterame, 22 anni, è la vittima di una storia che si è consumata martedì scorso, 19 agosto, in località Le Cannella di Isola Capo Rizzuto, in Calabria.
Il giovane, gestore del lido On The Beach — il primo lido inclusivo della zona — è stato colpito con una coltellata alla gola al culmine di una lite nata, secondo le prime ricostruzioni, per la polvere sollevata dalla sua auto entrando nel piazzale. Un diverbio banale, degenerato in una rissa furibonda che ha coinvolto due intere famiglie: calci, pugni, bastonate. Poi il coltello, il sangue, la corsa disperata in ospedale.
Trasferito da Crotone a Catanzaro in elisoccorso, Filippo ha lottato per due giorni. Giovedì la dichiarazione di morte cerebrale. La famiglia, con un gesto di grande generosità, ha deciso di donare gli organi. L’espianto è stato eseguito dalla struttura della terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera universitaria ‘Dulbecco’ diretta dal medico Anna Grande. L’equipe medica ha prelevato cuore, polmoni, fegato, reni, pancreas e cornee che permetteranno a sette persone, da Bari a Roma, da Palermo a Torino di poter avere una vita normale.
Nel frattempo le indagini dei carabinieri, coordinate dal sostituto procuratore Pasquale Festa, hanno portato a cinque arresti: Giuseppe, Francesco e Antonio Paparo (39, 59 e 40 anni), Giuseppe Verterame (57) e Alessandro Bianco (44). A tutti è contestata la rissa aggravata. Ma per Giuseppe Paparo l’accusa è molto più pesante: omicidio volontario aggravato per la morte del 22enne, oltre a tentato omicidio, lesioni personali e porto abusivo di armi.
Anche altri partecipanti alla colluttazione sono rimasti feriti: sette in tutto i contusi, quattro ancora ricoverati sotto sorveglianza.
Sul corpo del giovane sarà eseguita l’autopsia. La madre, Angela Giaquinta, poche ore prima della morte aveva scritto sui social: «Filippo non è un teppistello come qualcuno vorrebbe descriverlo, ma un ragazzo perbene che da tre anni si dedicava ai più fragili gestendo il lido On The Beach, un progetto di cui era profondamente orgoglioso».
sabato, 23 Agosto 2025 - 09:10
© RIPRODUZIONE RISERVATA














