Portici, incidente in A3: morti due giovani, feriti due amici. Venti giorni fa deceduti marito e moglie

Ambulanza

Sulle cause e sulla dinamica dell’incidente ci sono indagini in corso: rilievi, acquisizione di testimonianze. Sul dramma che invece ha colpito due famiglie, si hanno notizie certe. Questa mattina sull’autostrada A3, in direzione Salerno, all’altezza dello svincolo – in uscita – per Portici (provincia di Napoli) – si è verificato un incidente mortale. Hanno perso la vita due ragazzi, che viaddivavano a bordo della stessa auto, un’Audi A3: le vittime si chiamavano Salvatore Izzo, di 22 anni, e Vincenzo Cozzolino, di 27 anni, entrambi vivevano nel comune di Torre Annunziata. Altre cinque persone sono rimaste ferite.

L’incidente si è verificato intorno alle 7 di stamattina, domenica 31 agosto. A bordo dell’Audi, oltre a Izzo e Cozzolino, c’erano altri due ragazzi, di 22 e 24 anni.  Una prima macchina, per cause da accertare, è andata a sbattere contro un muro, determinando un incidente a carambola che ha coinvolto l’Audi sulla quale viaggiavano le vittime; a sua volta, l’Audi ha tamponato la macchina che la precedeva.

Appena lo scorso 11 agosto, sempre sull’A3 in direzione Salerno, ma all’altezza di Torre Annunziata sud, si è registrato un incidente che ha provocato la morte di moglie e marito. Valeria Fidente, 54 anni, è morta sul colpo, mentre il marito Mauro Amato, 60 anni, è deceduto il 28 agosto. I due era in sella alla loro moto quando si è verificato un impatto con una vettura.

«Torre Annunziata piange in queste ore altre due vittime della strada. A poche settimane dalla morte di Nunzio Arcella, questa mattina due giovanissimi torresi, Salvatore Izzo e Vincenzo Cozzolino, hanno perso la vita in un tragico incidente – ha commentato il sindaco di Torre Annunziata Cuccurullo -. La nostra vicinanza e il nostro abbraccio più sincero ai genitori e alle famiglie dei due giovani. In queste ore le nostre preghiere vanno anche agli altri due ragazzi coinvolti nell’incidente, gravemente feriti, con l’augurio che tornino presto a casa dai loro cari. Nessun genitore, nessuna famiglia, nessuna comunità può essere pronta a un dolore così atroce. Nel giorno dei funerali, sarà proclamato il lutto cittadino».

domenica, 31 Agosto 2025 - 19:17
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