Ci sarà, come da rituale, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Giovedì prossimo il Consiglio superiore della magistratura sarà chiamato a scegliere il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione. Margherita Cassano, nominata all’unanimità il primo marzo del 2023 e prima presidente donna nella storia della Suprema Corte, va in pensione: il 9 settembre sarà il suo ultimo giorno.
A “contendersi” il suo posto sono Pasquale D’Ascola, presidente aggiunto della Cassazione e dunque “vice” di Cassano, e Stefano Mogini, segretario generale della Suprema Corte e per lunghi anni apprezzato magistrato di collegamento tra Italia e Francia. Il favorito è D’Ascola: a luglio la Quinta Commissione del Consiglio superiore della magistratura, competente sugli incarichi direttivi, lo ha proposto con quattro voti contro i due di Stefano Mogini.
Con lui si sono schierati i togati di sinistra Maurizio Carbone (Area) e Mimma Miele (Magistratura democratica), Michele Forziati (Unicost) e il laico Ernesto Carbone. Mogini, segretario generale della Cassazione, ha invece ottenuto l’appoggio della consigliera laica in quota Lega Claudia Eccher e del togato di Magistratura Indipendente Eligio Paolini, posizionandosi nell’area più conservatrice.
lunedì, 1 Settembre 2025 - 18:15
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