Città sicure, approvati 31 progetti di videosorveglianza: ecco tutti i Comuni dell’area Napoli beneficiari degli impianti

Videosorveglianza

Il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in prefettura a Napoli ha approvato 31 progetti, presentati da altrettanti Comuni dell’area metropolitana, nell’ambito dell’iniziativa di cui al decreto legge 20 febbraio 2017 n. 14, “Disposizioni in materia di sicurezza della città” che indica, tra gli strumenti privilegiati per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Al fine della partecipazione al bando ministeriale, ciascun sindaco ha sottoscritto con il Prefetto un “Patto per la sicurezza urbana” che prevede, nel rispetto delle reciproche competenze, l’adozione di strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità con azioni volte alla prevenzione dei fenomeni di criminalita diffusa e predatoria e al rispetto del decoro urbano, quali in primis l’installazione e/o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali per il controllo del territorio, collegati con le sale operative delle Forze dell’ordine locali. I sistemi tecnologici saranno realizzati presso i centri cittadini, le aree periferiche, le vie di accesso al contesto urbano e/o presso parchi, giardini e zone attrezzate di interesse collettivo.

I Comuni richiedenti di quest’area metropolitana sono Arzano, Caivano, Camposano, Casola , Casoria, Castellammare di Stabia, Castello di Cisterna, Cercola, Cicciano, Comiziano, Forio d’Ischia, Frattaminore, Gragnano, Grumo Nevano, Lettere, Liveri ,Mariglianella, Massa Lubrense, Monte di Procida, Piano di Sorrento, Pimonte, Quarto, San Giorgio a Cremano, San Giuseppe Vesuviano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Antonio Abate, Striano, Trecase,Tufino,Visciano e Volla.

I Comuni hanno anche assunto formale impegno, attraverso una delibera di giunta, per la sostenibilità del progetto per quanto attiene ai costi di manutenzione e di gestione dell’impianto per almeno 5 anni dalla data di conclusione dei lavori. I progetti, valutati positivamente anche sotto il profilo tecnico dalla Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato, sono stati trasmessi da questa Prefettura al Ministero dell’Interno per la valutazione delle richieste di finanziamento. Presso la Prefettura è istituita una Cabina di regia, composta dai rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia locale, con il compito di monitorare lo stato di attuazione dei Patti, con cadenza semestrale. L’iniziativa riveste particolare importanza consentendo di implementare la dotazione tecnologica per la sicurezza dei territori attraverso un fondamentale strumento di supporto all’attività investigativa delle Forze dell’ordine.

Ad Arzano 16 impianti

Per il Comune di Arzano, il progetto esecutivo “Occhi aperti in città – Stralcio 2”, approvato con delibera di giunta dello scorso mese di giugno, prevede la realizzazione di ulteriori 16 siti di videosorveglianza, che si aggiungono al sistema già attivo sul territorio comunale. Le installazioni, progettate in stretta collaborazione con la Polizia municipale e le Forze dell’Ordine, sorgeranno in punti sensibili e strategici come accessi principali alla città, rotonde, incroci ad alta intensità di traffico, aree a rischio ambientale e luoghi di interesse collettivo, tra cui la villa comunale e piazze centrali. Il sistema sarà collegato alla control room del Comando di Polizia Municipale e, in sinergia con la Tenenza dei Carabinieri di Arzano, consentirà un monitoraggio costante del territorio, rafforzando la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa, lo smaltimento illecito dei rifiuti e il contrasto alle illegalità.
L’investimento complessivo è di 250.000 euro, di cui il 90% finanziato dal Ministero dell’Interno e il 10% cofinanziato dal Comune. «Questo intervento – spiega l’assessore alla Polizia municipale Ernesto Pollice – segna un ulteriore passo in avanti fondamentale per la sicurezza urbana: le nuove telecamere, di ultima generazione, permetteranno un controllo più capillare del territorio e un supporto tecnologico essenziale alle Forze dell’Ordine. In particolare, sarà possibile monitorare in tempo reale gli accessi alla città e le aree più critiche, garantendo una risposta più rapida ed efficace alle emergenze».

«Investire in sicurezza significa investire nella serenità e nella qualità della vita dei cittadini. Con “Occhi aperti in città” – ha aggiunto – non partiamo da zero, ma rafforziamo e integriamo il sistema di videosorveglianza già attivo sul territorio, rispondendo così anche alle richieste e alle sollecitazioni della cittadinanza. Le nuove telecamere andranno a coprire aree particolarmente sensibili, garantendo un controllo più ampio ed efficace. È un ulteriore tassello del patto con i cittadini, Prefettura e con le Forze dell’Ordine, un impegno concreto e condiviso che mira a contrastare fenomeni di illegalità e degrado e a restituire ai nostri concittadini spazi urbani più vivibili, sicuri e accoglienti».

mercoledì, 3 Settembre 2025 - 17:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA