Funicolare di Lisbona deraglia e si schianta contro un edificio: 15 morti e 18 feriti, coinvolta anche un’italiana

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L'iconica funicolare di Lisbona

Come è accaduto sul Monte Faito, dove la cabina della funivia è precipitata provocando la morte di quattro persone. Come è accaduto lì, a pochi metri dalla cima, lo scorso 17 aprile, ma stavolta con un bilancio più drammatico. Ieri a Lisbona, in Portogallo, la funicolare – che collega la parte bassa del centro della capitale portoghese con il Bairro Alto ed è il mezzo più utilizzato anche dai turisti – è deragliata: intorno alle 18.05 locale (le 19.05 in Italia), la carrozza stava percorrendo la discesa dal belvedere di San Pedro de Alcantara verso la piazza Restauradores nel Bairro Alto quando si è schiantata contro un edificio in Rua da Glória. Sono 15 i morti, mentre i feriti – frai quali vi è anche una cittadina italiana – sono 18. Il mezzo, che può accogliere fino a 42 persone tra posti a sedere e in piedi, era molto affollato al momento dell’incidente. Le immagini riprese sul posto mostrano il convoglio, simile a un tram, gravemente danneggiato e i soccorritori impegnati a estrarre i passeggeri dalle macerie. Tra i feriti figurano anche due cittadini spagnoli e una cittadina tedesca, quest’ultima sottoposta a un intervento chirurgico e ora in condizioni stabili.

Secondo CNN Portogallo, alcuni passeggeri, intrappolati dopo l’impatto, hanno tentato di salvarsi lanciandosi dai finestrini. Una testimone intervistata dall’emittente SIC ha raccontato che il convoglio «ha colpito l’edificio con una forza brutale ed è crollato come una scatola di cartone». La funicolare Gloria, inaugurata nel 1885, collega Praça dos Restauradores con il Bairro Alto, ed è uno dei simboli della capitale. Il sistema è composto da due carrozze agganciate a un cavo e mosse da motori elettrici.

L’ipotesi principale del deragliamento – secondo il quotidiano Público – sarebbe la rottura del cavo di sicurezza che collega le due cabine. Alcuni sindacati hanno ricordato che i lavoratori di Carris, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Lisbona, avevano presentato più volte reclami sulla necessità di un’adeguata manutenzione. L’ultima gara d’appalto era stata annullata pochi giorni fa perché tutte le offerte superavano i costi preventivati. Carris, attraverso il presidente Pedro Bogas, ha replicato sostenendo che «tutti i protocolli di manutenzione sono stati scrupolosamente seguiti». L’azienda ha ricordato che le revisioni generali vengono eseguite ogni quattro anni – l’ultima nel 2022 – con riparazioni intermedie nel 2024, oltre a controlli settimanali, mensili e quotidiani. «La manutenzione è affidata a una società esterna da 14 anni», ha sottolineato Bogas, aggiungendo che è stata avviata un’indagine interna congiunta con le autorità.

Il presidente della Repubblica Marcelo Rebelo de Sousa ha espresso «profondo cordoglio per una tragedia che segna la città e l’intero Paese», chiedendo alle autorità di fare chiarezza al più presto sulle cause del disastro. Il governo ha proclamato un giorno di lutto nazionale. «Una tragedia che la nostra città non ha mai visto», ha dichiarato il sindaco Carlos Moedas.

La città di Lisbona, sotto shock, si è raccolta in silenzio attorno alle vittime. Le operazioni di recupero, proseguite fino a notte fonda, hanno restituito l’immagine drammatica di un mezzo simbolo trasformato in un ammasso di lamiere.

giovedì, 4 Settembre 2025 - 08:13
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