Caso Garlasco, indagato l’ex procuratore di Pavia. L’accusa dei pm: soldi per salvare Sempio. Raffica di perquisizioni


Il caso Garlasco si arricchisce di una pagina inattesa, che agita ancora di più le acque confuse di una controversa storia di cronaca giudiziaria. La Procura di Brescia ha iscritto nel registro degli indagati l’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti per corruzione in atti giudiziari nell’inchiesta di Garlasco. Secondo i pm Claudia Moregola e il procuratore capo Francesco Prete, il magistrato Venditti sarebbe stato corrotto in passato per scagionare Andrea Sempio nel corso delle prime indagini sull’omicidio della giovane Chiara Poggi (uccisa in casa il 13 agosto 2007) che videro il giovane finire sotto i riflettori. All’ex procuratore sarebbe «stata proposta o comunque ipotizzata la corresponsione di una somma di denaro» che oscillerebbe tra i 20 e i 30mila. La deduzione sull’importo della cifra si basa su un appunto a mano, sequestrato durante la perquisizione dello scorso 14 maggio, che avrebbe scritto Giuseppe Sempio, padre di Andrea, in cui sono riportate le parole “Venditti”, “gip archivia” e “20-30” con il simbolo dell’euro. Sempio, amico di Marco Poggi, fu indicato all’epoca in un esposto dei legali di Alberto Stasi come possibile autore alternativo dell’omicidio di Chiara Poggi.

La notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati dell’ex procuratore è emersa per via delle perquisizioni in corso nelle abitazioni di Venditti, che per due volte archiviò Sempio, e nella casa dei genitori e degli zii dello stesso Sempio. Le persone raggiunte dal decreto di perquisizione sono nove. Nel decreto viene rilevato che le indagini su Andrea Sempio condotte nel 2017 dalla procura di Pavia «sono state caratterizzate da una serie di anomalie».

Nello specifico le perquisizioni in corso, nelle dimore dell’ex procuratore di Pavia, Mario Venditti, a Pavia, Genova e Campione d’Italia (Como) dove Venditti è presidente del cda del Casinò, sono operate dai Carabinieri di Milano e dalla Guardia di Finanza di Pavia. Altre perquisizioni sono in corso a casa di Giuseppe Sempio e Daniela Ferrari, i genitori di Andrea Sempio, a Garlasco (Pavia) e dove si è trasferito anche Andrea Sempio, che viveva a Voghera (Pavia) dopo l’apertura dell’inchiesta su di lui nel nuovo filone aperto dalla Procura di Pavia. Perquisizioni sono in corso anche nei domicili dei tre zii da parte di padre di Andrea Sempio, e a casa di due carabinieri in congedo che lavoravano nella sezione di Polizia giudiziaria del Tribunale pavese quando era procuratore Venditti.

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venerdì, 26 Settembre 2025 - 09:57
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