Napoli, incendio in deposito di ricambi d’auto a Ponticelli. Il Comune ai residenti: «Chiudere le finestre» | Video


Un grosso incendio si è sviluppato nella tarda serata di ieri, lunedì 20 ottobre, in un capannone adibito a deposito di autoricambi, situato in via Principe di Napoli 32, nel quartiere Ponticelli. Le squadre dei vigili del fuoco sono prontamente intervenute e al momento sono operative tre squadre sul posto per domare le fiamme. A seguito della comunicazione pervenuta dalla Prefettura di Napoli, l’amministrazione comunale di Napoli, in stretto coordinamento con le forze dell’ordine e la Protezione civile, ha immediatamente attivato la polizia locale allo scopo di prendere contatto diretto con i vigili del Fuoco per coordinare gli interventi di supporto alla popolazione residente e valutare ogni misura necessaria per la tutela della salute pubblica e della sicurezza. Dieci famiglie sono state allontanate dalle loro abitazioni in via precauzionale.

MISURE CAUTELATIVE PER LA CITTADINANZA
In via precauzionale e in attesa di ulteriori accertamenti da parte degli enti preposti sulla qualità dell’aria, il Comune di Napoli invita la cittadinanza a adottare le seguenti misure cautelative:

MISURE CAUTELATIVE PER LA CITTADINANZA
In via precauzionale e in attesa di ulteriori accertamenti da parte degli enti preposti sulla qualità dell’aria, il Comune di Napoli invita la cittadinanza a adottare le seguenti misure cautelative:
1. Chiudere immediatamente tutte le finestre e le porte per limitare l’esposizione al fumo e ai potenziali inquinanti derivanti dall’incendio.
2. Questa raccomandazione è particolarmente urgente e stringente per gli abitanti del quartiere Ponticelli e delle aree immediatamente limitrofe.
3. L’invito alla chiusura delle finestre si estende, in via di massima cautela, all’intera città di Napoli, specialmente in presenza di odore di fumo.
Si raccomanda inoltre di evitare la zona interessata per non ostacolare le operazioni di soccorso.

L’amministrazione Comunale ha attivato immediatamente l’Arpac per il monitoraggio dell’aria e seguirà l’evoluzione della situazione fornendo aggiornamenti attraverso i canali istituzionali.

Intanto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha riunito il Centro Coordinamento Soccorsi.

martedì, 21 Ottobre 2025 - 00:50
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