L’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, costretto a lasciare il Governo Meloni dopo lo scandalo fatto scoppiare da Maria Rosaria Boccia, accetta l’invito di Edmondo Cirielli a candidarsi in Campania e torna così politicamente in pista, calandosi in una competizione che – ironia della sorte – vede impegnata anche la donna con la quale dapprima è stato legato sentimentalmente e dalla quale adesso è diviso da un durissimo braccio di ferro legale. Maria Rosaria Boccia è, infatti, candidata al Consiglio regionale nella lista di Stefano Bandecchi.
In una intervista rilasciata al Corriere della Sera, Sangiuliano – diventato corrispondente Rai da Parigi a partire dal 1 aprile 2025 – ha confermato che «guiderò la lista (di Fratelli d’Italia, ndr) al Consiglio regionale della Campania». «Vorrei riprendere un discorso con i miei concittadini. Sono napoletano, nato nel centro storico, quartiere San Lorenzo. Qui ho fatto tutte le scuole, l’universita’ e il dottorato in Diritto con un grandissimo professore: Sandro Staiano, notoriamente di sinistra, ma di grande valore», ha detto l’ex ministro. Di questa canidatura Sangiuliano ne ha parlato «con persone a me particolarmente amiche: Giovanni Donzelli, Ignazio La Russa e Arianna Meloni. E ne ho discusso anche con il candidato governatore del centrodestra, Edmondo Cirielli, che stimo molto». Sangiuliano ha le idee chiare anche sul suo impegno da consigliere regionale: «Da ministro avevo già attivato molti interventi per Napoli, tra cui il recupero dell’Albergo dei poveri, uno degli edifici più grandi d’Europa, voluto da Carlo III di Borbone. È abbandonato da anni, ma esiste un progetto finanziato dal ministero con 300 milioni, concordato con il sindaco Gaetano Manfredi, che conosco dai tempi dell’università. Ci stimiamo molto».
Molti, dopo le dimissioni da ministro, pensavano che la sua carriera politica fosse finita: «C’è da riprendere un discorso, parlare della qualità della vita di tutti. Non c’è né rivalsa né riscatto. I fatti mi hanno dato ragione: ci sono già verità giudiziarie emerse».
mercoledì, 22 Ottobre 2025 - 10:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA














