Trema ancora la terra ad Avellino. Questa sera, alle ore 21.49, un forte terremoto ha rinnovato un incubo che ha cominciato a manifestarsi da ieri. Secondo i primi dati dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la magnitudo è di magnitudo 4. L’epicentro è stato registrato a 1 chilometro di distanza da Montefredane (AV) a una profondità di 14.1 chilometri. Il terremoto è stato molto forte, tanto da esere avvertito anche a Napoli e in molte zone della provincia dell’area sud.
La terra ad Avellino sta ballando da ieri, 24 ottobre: alle 14.40 si è registrato un terremoto di magnitudo 3.6 a Grottolella. Poi stamattina ben tre scosse di magnitudo 2.1 e 3.1 con epicentro a Montefredane, la stessa zona interessata dal sisma di stasera.
«La gente è preoccupata e spaventata, da ieri le scosse non si fermano», ha detto in serata il sindaco di Montefredane Ciro Aquino che sta facendo un sopralluogo nelle contrade del paese, che conta circa 1.200 abitanti, dopo la scossa che ha avuto come epicentro proprio il suo comune, nella località di Bosco Magliano. «Non ci sono crolli e al momento non abbiamo segnalazioni di danni – aggiunge – ma la situazione resta preoccupante». Il sindaco, dopo le scosse di stamattina, aveva già disposto per lunedì la chiusura delle scuole. Anche a Mercogliano c’è molta paura. Numerosi cittadini sono scesi in strada e hanno annunciato al sindaco Vittorio D’Alessio di voler passare la notte fuori dalle proprie abitazioni. Il primo cittadino ha così disposto che la sede locale delle Misericordie sia allestita come centro per ospitare chi non se la sente di rientrare in casa.
sabato, 25 Ottobre 2025 - 22:10
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