Dal 28 al 30 ottobre torna il Salone della Giustizia. Una sedicesima edizione che affronta i temi al centro dell’attenzione sociale e politica con una serie di incontri, dibattiti e “face to face” che vedranno protagonisti ministri, leader di partito, vertici della magistratura, dell’avvocatura, dell’ordine pubblico e della società civile. Un programma articolato su tre giornate davvero intense con venti giornalisti di spicco coinvolti a moderare le discussioni e a incalzare in interviste dal vivo i rappresentanti istituzionali del nostro Paese. A poche ore dal dibattito al Senato sulla Riforma delle carriere dei magistrati, i massimi rappresentanti del mondo Giustizia saranno presenti alla sedicesima edizione del Salone che si tiene al Centro studi televisivi Tecnopolo (Via Giacomo Peroni, 130 – Roma). Martedì 28 ottobre, in apertura alle 10.30, un faccia a faccia con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
A seguire il tema su “I diritti umani ai tempi dell’incertezza” con esponenti della Corte costituzionale, del Csm, delle Camere Penali e dell’Aiga, stimolati da un video messaggio dell’ex Guardasigilli Paola Severino. Ernesto Maria Ruffini, ex presidente dell’Agenzia delle Entrate, Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia, saranno protagonisti degli altri due Face to Face previsti nella mattinata, che si concluderà con i componenti di maggioranza e opposizione della Commissione Ambiente e Energia del Senato che si confronteranno sulla tenuta della rete elettrica italiana in caso di blackout.
Il pomeriggio si aprirà con l’intervento del leader M5s, Giuseppe Conte, a cui seguirà un collegamento in diretta con il Senato per ascoltare l’intervento del presidente della Commissione Affari Costituzionali, Alberto Balboni, relatore del DDL sulla separazione delle carriere in magistratura. Alle 15.45 si parlerà di “Transizione ambientale tra rischi e scelte obbligate”. Subito dopo alle 17 attesi due Face to Face: il primo con Matteo Salvini, vice premier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, il secondo da seguire con attenzione con Cesare Parodi, presidente dell’Anm. In chiusura si parlerà di polizia penitenziaria assieme ad Andrea Delmastro Delle Vedove, sottosegretario alla Giustizia, e Stefano Carmine De Michele, capo dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Mercoledì 29 ottobre, un Face to Face con Alfonso Celotto, ordinario di diritto costituzionale all’Università Roma Tre aprirà la seconda giornata.
A seguire un approfondimento sul prossimo referendum riguardante la riforma Nordio, ascolteremo le ragioni del sí e le ragioni del no dai rappresentanti dei due relativi comitati che esprimeranno i loro punti di vista. Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza RAI e giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo nazionale metteranno sul tappeto le loro opinioni sul ruolo della RAI riguardo la certezza dell’informazione. Alle 12 un altro Face to Face con il presidente del Copasir, Lorenzo Guerini. L’ora seguente sarà dedicata a temi inerenti l’attualità internazionale. Collegamento da Washington con Edward Luttwak, consulente strategico del governo americano a cui seguirà quello da Parigi con lo scrittore e geopolitico Alexandre Del Valle. Particolarmente interessante l’incontro relativo all’introduzione dell’intelligenza artificiale nella pratica forense che concluderà la mattinata.
Alle 14.30 un importante Face to Face con il direttore del DIS, il principale organo della sicurezza della Repubblica, Vittorio Rizzi. A seguire i dibattiti “Come è cambiato il linguaggio della diplomazia” e i “Rapporti Usa-Italia”. A partire dalle 17.30 tre faccia a faccia: con Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato, Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito e Carlo Calenda, leader di Azione. Giovedì 30 ottobre, la terza e ultima giornata della 16° edizione del Salone della Giustizia inizierà alle 9.45 con l’economista Marcello Minenna e da Bruxelles il vice presidente della Commissione Europea Raffaele Fitto che risponderanno alla domanda “C’è un’Europa per i giovani?”.
Si parlerà poi di riforme istituzionali con il ministro Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e il presidente aggiunto della Corte dei Conti, Tommaso Miele, saranno tra gli autorevoli relatori dell’incontro su “Sanità pubblica al bivio tra investimenti, innovazione e digitalizzazione”. A seguire alle 12,15 il dibattito “PNRR e Piano Mattei” alla presenza del ministro per gli Affari Europei e le Politiche di Coesione Tommaso Foti. Incontro di stretta attualità quello relativo al femminicidio programmato per le 13.30. Si valuteranno le soluzioni da mettere in campo per prevenire questi tragici avvenimenti insieme con Roberto Massucci, questore di Roma, Adolfo Angelosanto, comandante del Reparto operativo dei Carabinieri della Capitale e Francesco Menditto, già procuratore capo di Tivoli.
Toccherà poi alle 14.45 ad Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari Costituzionali al Senato rispondere alle domande in un ulteriore Face to Face. Il vice presidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, interverrà in apertura al dibattito sul riciclaggio di denaro e sul finanziamento occulto al terrorismo, a cui parteciperanno Lamberto Giannini prefetto di Roma, Nunzia Ciardi vice direttore Cyber sicurezza nazionale, Ivano Gabrielli direttore della Polizia Postale e Antonio Mancazzo comandante del Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche GDF. A precedere l’ultimo Face to Face delle 18, che vedrà la presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, un’altro tema scottante quello di “Giovanissimi violenti”. Francesco Arcieri, presidente del Salone della Giustizia, alle 18.45 concluderà i lavori riassumendo temi e interventi e dando appuntamento al 2026. In diretta streaming su salonegiustizia.it e askanews.it
lunedì, 27 Ottobre 2025 - 12:18
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