Scontro tra Suv e auto della polizia: morto agente 47enne. Arrestato conducente Bmw: positivo a droga. In auto 3 minori

di Laura Nazzari

Una pattuglia della Polizia di Stato, un turno cambiato all’ultimo momento per spirito di servizio, una notte di lavoro che si è trasformata in tragedia. È morto Aniello Scarpati, 47 anni, assistente capo coordinatore in forza al commissariato di Torre del Greco, rimasto vittima di un violento incidente stradale lungo viale Europa. L’agente, che abitava in piazza Trieste e Treno a Ercolano, si trovava sul lato passeggeri della volante quando un suv BMW X4 ha improvvisamente invaso la carreggiata opposta travolgendo l’auto della polizia.

L’impatto è stato devastante: la vettura di servizio è finita in un fossato, Scarpati è stato sbalzato fuori dall’abitacolo ed è morto sul colpo. Il poliziotto lascia la moglie e tre figli minorenni (un maschio e due femmine). Alla guida c’era il collega Ciro Cozzolino, di 35 anni, rimasto gravemente ferito e ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale del Mare, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per lesioni interne: l’agente Scontro tra Suv e auto della polizia: morto agente 47enne, grave il collega.

A bordo della BMW viaggiavano sei persone, che dopo l’impatto sono uscite dal Suv – che pure ha riportato danni -, hanno abbandonato la macchina e sono scappate. Si tratta di un 46enne e di un 40enne di Portici, di tre minorenni (un 17enne e due 13enni), e di un 28enne. Quest’ultimo, imprenditore del settore tessile e residente a Ercolano, è stato poi arrestato nel pomeriggio con le accuse di omicidio stradale aggravato dall’uso di stupefacenti, lesioni e omissione di soccorso: l’uomo è stato rintracciato dopo serrate ricerche, è risultato positivo al test antidroga.

Gli occupanti della vettura sono stati identificati in poco tempo perchè tutti, dopo l’incidente, si sono recati in ospedale per farsi medicare, avendo riportato delle ferite. Pure il 28enne si era fatto visitare, ma si era allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Cordoglio e commozione in tutta la città. «Come Comune ci stringiamo attorno alla famiglia della vittima, che ha perso la vita nel corso della propria meritoria attività al servizio della collettività», ha dichiarato il sindaco Luigi Mennella, assicurando di seguire l’evolversi delle condizioni dell’agente ferito e delle indagini in corso.

Profonda partecipazione anche dalle istituzioni nazionali. «Ho appreso la notizia dell’incidente stradale avvenuto a Torre del Greco, in cui ha perso la vita l’Assistente Capo Coordinatore Aniello Scarpati. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a Lei e a tutto il Corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio», ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un telegramma al capo della Polizia, Vittorio Pisani. «All’agente rimasto ferito rivolgo il più sentito augurio di pronta guarigione», ha aggiunto il Capo dello Stato.

Il questore di Napoli, Maurizio Agricola, ha espresso «profondo cordoglio alla famiglia dell’Assistente Capo Coordinatore Aniello Scarpati per la drammatica scomparsa mentre in servizio garantiva sicurezza e tutelava il bene comune», manifestando «la più sentita vicinanza ai cari dell’altro poliziotto rimasto ferito».

«Un altro poliziotto ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere. L’Assistente Capo Aniello Scarpati è morto in servizio dopo che un suv, guidato da un uomo che si è poi dato alla fuga, ha invaso la corsia opposta travolgendo a folle velocità la volante in cui Scarpati si trovava insieme a un collega», ha dichiarato Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia Coisp. «Episodi come questo ci ricordano quanto oggi indossare la divisa sia diventato sempre più difficile. Lo ricordiamo come un ottimo poliziotto, sempre disponibile verso i colleghi e vicino ai cittadini. Esprimiamo il nostro profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla sua famiglia, alla moglie e ai suoi tre figli, e tutta la solidarietà al collega rimasto gravemente ferito. È drammatico che la vita di chi garantisce la sicurezza di tutti sia spezzata dall’incoscienza e dall’irresponsabilità altrui. Servono pene più severe e un segnale forte da parte dello Stato affinché nessuno possa pensare di fuggire dopo aver causato la morte di un poliziotto».

Messaggi di cordoglio anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha ricordato la “tragica scomparsa nel corso dell’attività di servizio”, e dal viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, che ha definito Scarpati «un servitore dello Stato caduto nell’adempimento del dovere». «Alla sua famiglia, ai colleghi e alla Polizia di Stato arrivi la mia sincera vicinanza – ha aggiunto Cirielli, candidato alla presidenza della Regione Campania per il centrodestra –. Nell’augurare pronta guarigione al poliziotto ferito, sento di ricordare che il sacrificio di chi serve lo Stato con dedizione e coraggio resterà per sempre nella memoria di tutti». Un messaggio è arrivato anche da Roberto Fico, candidato alla guida della Regione Campania per il centrosinistra: «La morte di Aniello Scarpati è una ferita profonda per tutta la nostra comunità. Una tragedia dolorosa. Il poliziotto in servizio presso il commissariato di Torre del Greco stanotte stava semplicemente facendo il proprio lavoro, quando la sua volante è stata centrata da un altro mezzo che viaggiava nell’opposto senso di marcia. Ai suoi cari va tutta la mia sincera vicinanza. E un pensiero colmo di apprensione lo rivolgo al collega che era al suo fianco nell’auto e che ora versa in condizioni critiche all’Ospedale del Mare di Napoli».

sabato, 1 Novembre 2025 - 11:29
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