Un dato certo c’è, per stimare il peso dei numero bisognerà invece attendere: Roberto Fico, ex presidente della Camera dei Deputati, è il nuovo presidente della Regione Campania. Il “campo largo” lo ha sospinto verso la successione a Vincenzo De Luca, lasciando così la Campania nelle mani del centrosinistra. Tutte le proiezioni, già a partire dal momento della chiusura delle urne avvenuta alle ore 15, hanno dato Fico avanti di parecchi punti percentuali. Tantissimi. Se la forbice indicata venisse confermata dai dati finali, per il centrodestra la sconfitta sarebbe non solo amara ma catastrofica. La proiezione, con una copertura campione del 16%, del Consorzio Opinio Italia per la Rai – diffusa poco dopo le 17 – dà Roberto FIco è al 50,5 per cento e la coalizione del centrosinistra che lo sostiene al 59,2. Il viceministro agli Affari esteri e per la Cooperazione internazionale Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra, è al 36,5 per cento, mentre la coalizione del centrodestra è al 35,7. Giuliano Granato, sostenuto da Campania popolare, viene dato al 2,7 %.
Praticamente simili i dati della prima proiezione diffusa da Swg per La7: Fico si attesta al 57,1%, mentre Cirielli è fermo al 34,9%. Per quanto riguarda gli altri candidati, Giuliano Granato di Campania Popolare si fermerebbe al 3,2%, Nicola Campanile di Per insieme al 2%, Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi) all’1,5% Carlo Arnese di Forza del popolo all’1,3%. Questi i risultati con una copertura dell’9% e un errore statistico dell’1,23%.
Di assoluto rilievo anche l’ultima fotografia scattata sul peso dei singoli partiti. La seconda proiezione di Swg per La7 sulle liste dei partiti alle elezioni regionali in Campania conferma il Pd primo partito con il 18 per cento dei voti. Forza Italia è secondo con il 12 per cento delle preferenze, mentre Fratelli d’Italia scivola al 10 per cento. Il Movimento 5 stelle è invece al 9,50 per cento, poco distante c’è A testa alta, la lista di riferimento del presidente uscente Vincenzo De Luca, con il 7,4 per cento delle preferenze. La lista Fico presidente, che fa riferimento direttamente a Fico, raccoglie il 5,50 per cento. Nel centrodestra, invece, la lista Cirielli presidente è al 6,8 per cento, poi c’è la Lega con il 5,4 per cento. La proiezione poggia su una copertura del campione al 21 per cento.
Ora quelli del centrodestra «non saltellano più», ha commentato sui social il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte facendo riferimento allo show di Meloni, Tajani, Lupi sul palco della manifestazione del centrostra a Napoli con i saltelli al coro “Chi non salta comunista è”. «Abbiamo vinto ascoltando i bisogni delle persone, delle famiglie in difficoltà, dei lavoratori, delle imprese. Ha perso chi di fronte alle difficoltà degli italiani saltella e oggi cade rovinosamente. Fico – ha scritto Conte – ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del Governo Meloni, senza mischiarsi a una lotta nel fango. Per il MoVimento 5 Stelle è una doppietta storica: due governatori di Regione in due anni, quando prima non ne avevamo avuto mai nessuno. Questo ci dà ancora più forza e coraggio: lotteremo con le unghie e con i denti per cambiare le cose nel nostro Paese».
lunedì, 24 Novembre 2025 - 18:33
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