Poche ore ancora e poi in Campania, così come in Veneto e Puglia, le urne si chiuderanno. L’orario che farà da linea di demarcazione tra la “vecchia” e nuova Regione è quello delle 15. Si designerà il nuovo governatore per le tre Regioni al voto ma soprattutto si capire in che modo l’astensione ha impattato nuovamente sul voto. Per la mattina di oggi non sono previsti aggiornamenti sulla percentuale dei votanti. Se ne parla a urne chiuse. L’ultimo dato aggiornato è quello delle ore 23 di ieri, che però restituisce un quadro più o meno chiaro sull’indice di votanti.
In Campania si è recato ai seggi il 38,91% degli aventi diritto. E pare difficile che la situazione possa migliorare considerato che nella giornata di oggi il tempo a disposizione per votare è ridotto rispetto a ieri e soprattutto che siamo in un giorno lavorativo, quindi molti saranno impegnati in altre faccende. Poco meglio ha fatto la Puglia con il 39,88%, mentre il Veneto è riuscito – almeno fino ieri sera – ad arrivare al 46,13%.
Rimanendo in Campania allo stato la città (con annessa provincia) più virtuosa, in questo desolante scenario da tuga dalle urne, è stata Caserta con il 40,20%. Segue Salerno (e provincia) con il 39,62%, mentre Napoli è solo terza con il 38,85%. Chiudono Avellino con il 37,01% e Benevento con il 36,22%.
Stringendo l’obiettivo sui singoli comuni di Napoli, i cittadini più virtuosi si sono dimostrati essere quelli di San Paolo Belsito, con il 64,89 % di preferenze, seguiti dai residenti di Frattamaggiore (59,9 % di votanti). Sopra la soglia del 50% si sono posizionati complessivamente 14 Comuni su 92:
San Paolo Belsito 64,89 %
Frattamaggiore: 59,90 %
Lacco Ameno 58,93 %
Procida 57,74 %
Pompei 53,73 %
Casamarciano: 57,13 %
Casalnuovo: 53,17 %
Saviano 53,37 %
Terzigno 53,36 %
Sant’Anastasia 53,26 %
Marigliano 52,57 %
Mugnano 51,40 %
Grumo Nevano 51,09 %
Cardito: 50,97%
Hanno sfiorato la soglia del 50% – sempre in base ai risultati delle 23 di ieri sera – i comuni di San Giorgio a Cremano ed Ercolano che esprimono tra i candidati in Consiglio i sindaci in carica fino a giugno: Giorgio Zinno a San Giorgio a Cremano e Ciro Buonajuto a Ercolano si sono infatti dimessi proprio per concorrere alle Regionali (erano comunque in scadenza di mandato ed essendo stati in carica già per due consiliature non si sarebbero potuti ricandidare a primo cittadino). A San Giorgio a Cremano l’affluenza è stata del 49,97%, a Ercolano del 49,62. Va male, invece, l’affluenza a Portici, comune solitamente virtuoso nelle diverse tornate elettorali: ha risposto all’appello al voto appena il 36,21% degli aventi diritto. Male anche la città di Napoli: il capoluogo fa registrare il 32,64%.
Nel Casertano sopra la soglia del 50% dei votanti ci sono:
Arienzo: 59,15 %
Cesa: 55,75 %
Marcianise: 51,01 %
Castel Campagnano: 53,87%
Castello del Matese: 53,21 %
Trentola Ducenta: 52,69%
Casagiove: 52,65%
Nell’Avellinese sopra il 50% si registra solo Quadrelle (56,49%). A Benevento vanno sopra il 50% Bucciano (55,09%) Calvi (53,89%), Campoli del Monte Taburno (70,93), Castelporto (52,97), Sant’Agata de Goti (52,42). Nel Salernitano ci sono 7 comuni sopra il 50%: Amafli (52,32 %); Angri (55,11 %); Cava de Tirreni (52,17 %); Maiori (50,38 %); Pagani (52,09 %); Positano (54,73 %); Postiglione (51,54 %).
lunedì, 24 Novembre 2025 - 13:03
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