Per il secondo anno consecutivo, Napoli torna ad abbracciare la grande musica televisiva. Domani sera, Piazza del Plebiscito diventerà di nuovo un immenso anfiteatro sotto le stelle, pronto a riempirsi di 16mila persone arrivate da tutta Italia per vivere la finale di X Factor 2025. Una nuova conferma per una città che negli ultimi anni sembra avere un magnetismo speciale per i grandi eventi: concerti, festival, dirette televisive… e un entusiasmo popolare che non si spegne mai.
Già da oggi, passeggiando lungo via Toledo o attraversando il lungomare, si avverte quella vibrazione che precede le occasioni importanti: gruppi di ragazzi con i cartelloni dei loro preferiti, turisti che chiedono dove sarà il palco, operai che montano le ultime luci. È il viaggio verso l’appuntamento di domani, un tragitto fatto di attesa, emozione, musica.
Una finale di volti, voci e storie
A contendersi la vittoria saranno in quattro, due donne e due uomini, ognuno con un percorso diverso ma lo stesso traguardo a un passo: Delia, Rob, eroCaddeo e PierC. Con loro, fino all’ultimo istante, i quattro giudici che hanno costruito questa edizione pezzo dopo pezzo: Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e la new entry Francesco Gabbani. A guidare la serata, per il secondo anno consecutivo, sarà Giorgia, ormai a pieno titolo madrina del format.
Sul palco arriveranno anche due superospiti di livello mondiale: Laura Pausini e Jason Derulo, pronti a trasformare Piazza del Plebiscito in uno spettacolo internazionale.
E se Giorgia racconta di un’atmosfera «di vera armonia, una macchina che lavora per il bene dei ragazzi», Paola Iezzi spiega che per il pubblico X Factor è «un’opportunità per guardare la musica da diversi punti di vista», una pluralità di sguardi che è diventata la firma di questa edizione. Achille Lauro, innamorato da sempre della città, ricorda che «Napoli è meravigliosa, e quest’anno il livello è altissimo: selezionare è stato difficilissimo». Jake La Furia torna nella piazza dove ha già vissuto finali e concerti: «Porto Delia e la voglia di fare festa. Dal vivo, qui, il calore non ha paragoni». Per Gabbani, che vivrà la sua prima finale da giudice, sarà «un’emozione sull’emozione».
I sogni dei finalisti
Le parole dei concorrenti raccontano bene la temperatura emotiva delle ultime ore. Delia dedica il suo percorso al padre e porta nel cuore Pino Daniele: “Una stella per chi, come me, vuole mettere le radici nella musica”.
eroCaddeo, dopo le prove, ha pianto: “Un’emozione indescrivibile. Sogno un duetto con Mahmood”.
PierC parla di Napoli come “città della musica” e ricorda il brivido di cantare Shallow in Piazza del Plebiscito.
Rob è incredula di essere in finale: se vincesse, dedicherebbe tutto alla sua giudice Paola Iezzi e sogna “un duetto internazionale, magari con Avril Lavigne o Olivia Rodrigo”.
La città che accoglie
A fare gli onori di casa sarà il sindaco Gaetano Manfredi, convinto che quella di domani sarà una festa collettiva:
“La musica è coesione, è un messaggio di amicizia e di pace. Napoli è la città dell’accoglienza e dell’energia positiva. Con 15mila persone in piazza sarà una grande festa di tutti”.
Sul fronte della produzione, i numeri raccontati da Sky e Fremantle confermano la dimensione dell’evento: 650 professionisti, 1000 metri quadri di palco, 500 metri di videowall, 20 telecamere, e un record di 20,2 milioni di voti espressi durante i Live, con una semifinale che è stata la più votata di sempre.
LA NOTTE DI DOMANI: COSA SAPERE
Per garantire sicurezza e ordine, il Comune ha disposto una serie di misure straordinarie:
Circolazione e divieti (dal 4 dicembre ore 15)
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Divieto di transito in Piazza del Plebiscito e in strade limitrofe (Rampe Paggeria, via Solitaria, piazzetta Salazar, via San Carlo, via San Nicola da Tolentino, Rampe Brancaccio).
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Senso unico in piazza Carolina e via Chiaia.
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Divieto di sosta con rimozione in piazza Trieste e Trento e via Cesario Console.
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Sospensione temporanea delle aree taxi e delle fermate bus in via San Carlo, via Cesario Console e piazza Carolina.
Bevande e contenitori (dal 4 dicembre ore 12 al 5 dicembre)
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Vietata la vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, latta, tetrapak o altri materiali rigidi.
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Consentita solo la somministrazione in bicchieri di plastica leggera o carta.
mercoledì, 3 Dicembre 2025 - 19:43
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