Bufera su Signorini, la procura indaga il direttore di “Chi” dopo la denuncia di un ex concorrente del Grande Fratello

Alfonso Signorini
Alfonso Signorini

Si chiude male il 2025 per Alfonso Signorini. La Procura della Repubblica di Milano ha aperto un’indagine a carico del giornalista e conduttore tv, già da settimane al centro della bufera dopo alcune rivelazioni di Fabrizio Corona nel suo forma “Falsissimo”. Si tratta di un atto dovuto da parte degli inquirenti dal momento che è stata depositata una specifica querela: a rivolgersi alla procura, lo scorso 24 dicembre, è stato l’ex concorrente del Grande Fratello, Antonio Medugno.

Assistito dagli dagli avvocati Cristina Morrone e Giuseppe Pipicella, Medugno ha chiesto di procedere per violenza sessuale ed estorsione, reati ora iscritti nel fascicolo. Il caso è affidato alla pm Letizia Mannella, responsabile del Quinto Dipartimento che si occupa di tutelare le fasce deboli. Lo stesso pm sta seguendo un altro rivolo del “caso Signorini”. Dopo alcune puntate di Falsissimo, il direttore di “Chi” Signorini ha sporto denuncia per revenge porn contro Fabrizio Corona, che è stato indagato. E Corona è stato interrogato dal pm Mennella. Signorini contesta a Corona la pubblicazione di chat e foto che aveva scambiato con aspiranti concorrenti del Grande Fratello. Proprio questo fascicolo ha consentito di sequestrare foto, video e chat e ha indotto Medugno a farsi avanti e a denunciare Signorini. Nel suo format Corona ha accusato, in sostanza, il giornalista e conduttore tv di aver portato avanti un “sistema” di favori sessuali richiesti – questa la versione dell’ex agente fotografico – ad alcuni partecipanti del Grande Fratello o a chi aspirava ad entrare nella ormai famosa “casa”.

Contestazioni che hanno spinto Signorini ad autosospendersi da Mediaset, mentre l’azienda ha comunicato di avere avviato verifiche interne, salvo precisare di essere pronta a «contrastare la diffusione di ricostruzioni diffamatorie» e insieme richiamando chi opera per l’azienda ad una «applicazione rigorosa e senza eccezioni del codice etico». Corona ha replicato dicendo: «Che strano paese che è l’Italia: se suona l’allarme, non vanno a vedere se c’è qualcuno in casa, ma corrono a spegnere l’allarme. Vergogna!». E ha aggiunto: «Stanno provando a dire che mi sono inventato tutto, per i miei precedenti, ma li metterò di fronte alla verità. Ho le prove. Non mi fermerete», promettendo nuove rivelazioni «a gennaio». «Ho tante di quelle chat ancora da farvi leggere, ho tante di quelle prove, ho tanti di quei documenti che – ha concluso – vi faranno tremare». Intanto anche Endemol Shine Italy, casa di produzione del Grande Fratello, ha fatto sapere di aver avviato verifiche interne per fare luce sulla modalità con cui sono stati effettuati i provini per le ultime edizioni del reality.

Dal canto suo Signorini si dice tranquillo. Il conduttore, ad oggi, non ha rilasciato dichiarazioni, lasciando la parola ai suoi legali. «Abbiamo quanto necessario per dimostrare che quella denunciata è una ricostruzione dei fatti balorda come lo sono gli autori della denuncia», ha detto all’Agi l’avvocato Domenico Aiello. «Gli autori della denuncia sono disposti a tutto, anche a rovinare la vita delle persone, per guadagnare milioni di euro. E’ quella che definisco ‘l’etica della monnezza’», ha concluso.

Nella vicenda si è infilata anche il Codacons, che – mediante un esposto all’Agcom e all’Agcm, nonché una diffida a Mediaset – ha addirittura chiusa la sospensione «cautelativamente» della «intera messa in onda della nuova edizione del Grande Fratello, fino a quando non saranno completamente chiariti i fatti e verificata la regolarità delle procedure di selezione dei concorrenti».

mercoledì, 31 Dicembre 2025 - 14:43
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