Camorra, 2 omicidi in poche ore nel Napoletano: 39enne ucciso ad Arzano, 80enne morto a Marano


Due agguati di camorra in meno di 24 ore. Due fatti di sangue che si sono verificati nell’hinterland a nord di Napoli. Stamattina i killer hanno aperto il fuoco a Marano, questa sera – poco prima delle 19 – un commando è entrato in azione ad Arzano, lo stesso comune dove a inizio mese è stato ucciso il 52enne Rosario Coppola.

L’AGGUATO IN SERATA AD ARZANO

L’agguato si è verficato in via Mazzini. Nel mirino dei killer è finito Armando Lupoli, 39enne di Arzano e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco in diverse parti del corpo, è morto all’arrivo in ospedale, a Frattamaggiore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna. Sul territorio comunale, appena lo scorso 4 febbraio è stato ammazzato il 51enne Rosario Coppola. L’uomo, imbianchino e senza legami con la criminalità organizzata, era alla guida di una Smart bianca e si trovava in compagnia di un giovane barbiere (incensurato) quando i killer lo hanno “agganciato” e hanno iniziato ad aprire il fuoco. Ne è nato un inseguimento che si è concluso con la morte di Coppola. Ad oggi non è stato ancora chiarito il perché l’uomo sia finito nel mirino dei killer.

L’OMICIDIO A MARANO

L’agguato di Arzano è avvenuto a distanza di poche ore dall’omicidio registratosi questa mattina a Marano. La vittima si chiamava Castrese Palumbo, aveva 80 anni ed era ritenuto dagli inquirenti legato al clan Nuvoletta. Palumbo era alla guida di una Toyota Yaris quando gli hanno sparato. Almeno 12 i colpi calibro 9 (tanti sono i bossoli trovati sul selciato) esplosi, sei quali hanno raggiunto Palumbo alla testa. L’agguato si è consumato in via Svizzera, all’ angolo con corso Europa. Anche in questo caso indagano i carabinieri. Dagli accertamenti compiuti dai militari dell’Arma è emerso che Palumbo è il nonno di Aurelio Taglialatela, condannato a 17 anni e 4 mesi per l’ omicidio volontario, avvenuto il 15 settembre 2024 del 20enne Corrado Finale, morto dopo essere stato investito volontariamente in scooter a seguito di una lite. Gli investigatori stanno visionando le immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza della zona.

sabato, 7 Marzo 2026 - 19:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA