
In occasione del 209esimo anniversario di fondazione del Corpo di polizia penitenziaria, Piazza del Plebiscito, a Napoli, ospiterà la “Città della Legalità”, un percorso immersivo articolato in undici stand con esposizioni, dimostrazioni operative ed esibizioni pensato per offrire ai cittadini un’esperienza diretta delle attività svolte quotidianamente dalle donne e dagli uomini del Corpo. L’iniziativa sarà inaugurata domani, sabato 14 marzo alle ore 13 e resterà aperta al pubblico fino a mercoledì 18 marzo, con orario continuato dalle 10 alle 18. La cerimonia inaugurale prevede l’introduzione e i saluti istituzionali, l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte della Banda musicale del Corpo di polizia penitenziaria, composta da 72 elementi e diretta dal maestro dirigente Fausto Remini, la proiezione sui maxischermi del video celebrativo del 209° anniversario e la presentazione della Città della Legalità, con il percorso degli stand e le attività in programma. Saranno inoltre illustrate le iniziative dedicate ai più giovani, tra cui il concorso “Colora la tua avventura nella Polizia penitenziaria”, il “Battesimo della sella” e il “Battesimo della navigazione”, mentre durante la giornata sono previste dimostrazioni degli atleti del gruppo sportivo Fiamme Azzurre, esibizioni del Servizio Cinofili, la presenza della mascotte del Corpo “Azzurra” e un evento speciale con Ferrari.
Formazione, tecnologia e vita negli istituti penitenziari
Il percorso espositivo consentirà ai visitatori di conoscere da vicino il lavoro della Polizia penitenziaria. Uno stand sarà dedicato alla formazione del personale e alla promozione degli arruolamenti, con informazioni su modalità di accesso al Corpo e sul percorso di addestramento degli allievi, oltre all’esposizione di uniformi storiche e attuali e dimostrazioni delle tecniche base del Metodo Globale di Autodifesa e delle attività di tiro insegnate nei corsi di formazione e aggiornamento. Un altro spazio illustrerà le attività della divisione informatica e permetterà ai visitatori di entrare in realtà virtuale all’interno di un istituto penitenziario e di simulare la fase di immatricolazione che avviene all’ingresso in carcere, con l’acquisizione delle impronte digitali.
Il laboratorio del DNA e l’esperienza per i più piccoli
Un ulteriore stand mostrerà il funzionamento del Laboratorio centrale per la Banca dati nazionale del DNA, riproducendo il lavoro dei biologi della Polizia penitenziaria per ottenere il profilo genetico di una persona a partire da un campione biologico, ad esempio un prelievo salivare: qui anche i bambini, indossando camice, guanti e mascherina, potranno affiancare il personale nell’utilizzo di provette e attrezzature specifiche, mentre i visitatori interessati riceveranno informazioni sul ruolo del laboratorio nelle investigazioni scientifiche e sulle modalità di accesso ai ruoli tecnici del Corpo. Il percorso proseguirà con la riproduzione reale di una camera di pernottamento, identica a quelle presenti negli istituti penitenziari, dove il personale spiegherà come si svolge la vita all’interno di una sezione detentiva.
I reparti speciali e i mezzi operativi
Dal quarto al settimo stand saranno invece illustrati i reparti d’élite del Corpo – Gruppo Operativo Mobile (GOM), Nucleo Investigativo Centrale (NIC), Gruppo di Intervento Operativo (GIO) e Ufficio per la Sicurezza Personale e per la Vigilanza (USPeV) – con la presentazione dei compiti istituzionali e delle attrezzature utilizzate nelle diverse attività operative. Un’area sarà poi dedicata ai veicoli in dotazione a vari reparti, tra cui mezzi per il trasporto dei detenuti, autovetture per i servizi di scorta e motocicli. Un altro stand presenterà le specialità e le specializzazioni del Corpo, con attrezzature e materiali della divisione aeromobili a pilotaggio remoto, modellini di imbarcazioni del servizio navale e un manichino con l’uniforme storica di rappresentanza. Gli istruttori piloti di droni insegneranno ai bambini a far volare modelli giocattolo e offriranno ai visitatori più grandi, grazie a visori dedicati, la possibilità di ammirare la città dall’alto, mentre nel pomeriggio delle diverse giornate il personale del Servizio Cinofili mostrerà al pubblico le capacità dei cani poliziotto nell’individuare sostanze stupefacenti nascoste all’interno di veicoli, valigie o addosso alle persone.
Droni, cinofili e innovazione tecnologica
Un ulteriore spazio sarà dedicato alle attività di contrasto della divisione sistemi antidrone e innovazione tecnologica, con la presentazione delle tecnologie utilizzate per garantire la sicurezza penitenziaria e dei sistemi antidrone fissi e mobili, illustrati anche attraverso video e immagini. Saranno inoltre esposti tre droni di diverse dimensioni, un dispositivo radio mobile antidrone e un cane robot.
Sport e attività delle Fiamme Azzurre
Un altro stand sarà dedicato agli atleti, ai tecnici e al personale delle Fiamme Azzurre, il gruppo sportivo della Polizia penitenziaria insignito della Stella d’Oro al merito sportivo del CONI, con il racconto di oltre quarant’anni di attività e del contributo offerto allo sport italiano. Oltre alla presenza di atleti olimpici, il pubblico potrà cimentarsi sul ring della boxe, nel tennis tavolo, sul tatami del judo, su un campo di calcio in erba sintetica e ai bersagli laser del pentathlon moderno, con esibizioni degli sportivi delle varie discipline.
L’evento solidale Ferrari Therapy
Nell’ultimo stand saranno distribuiti gadget della Polizia penitenziaria come ricordo della visita. Tra gli appuntamenti in programma anche l’evento di solidarietà “Ferrari Therapy – Meccanici per un giorno”, che coinvolgerà un gruppo di ragazzi con sindrome di Down, chiamati a vestire i panni di tecnici della scuderia di Maranello. Sotto la guida del team Ferrari del pilota Fabio Barone, detentore di sette record mondiali di velocità su Ferrari, i ragazzi potranno lavorare su una Ferrari F8 Tributo, simulando un pit stop per il cambio delle gomme. «Tornare a Napoli ed essere ospitati in una location così prestigiosa come Piazza del Plebiscito è per noi un onore immenso», ha dichiarato Barone. «La nostra missione è da sempre quella di trasformare la passione per le rosse in un veicolo di solidarietà. Vedere l’entusiasmo nei figli di questa terra e la gioia di questi ragazzi mentre diventano ‘meccanici’ della nostra F8 Tributo – ha aggiunto Barone – è il traguardo più importante che possiamo tagliare. Ringraziamo profondamente la Polizia penitenziaria, con cui condividiamo valori di sacrificio e servizio, per aver voluto ancora una volta essere al nostro fianco in questa straordinaria giornata dedicata al sociale».
venerdì, 13 Marzo 2026 - 20:23
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