Giustizia, il referendum manda in tilt i sondaggisti: affluenza al 46%. Sud sotto la media, Campania terzultima | Tutti i voti

aula tribunale
di Marco Cesario

Un’affluenza così alta, alla fine della prima giornata, non era stata prevista da alcun sondaggista. Alle 23 di domenica 22 marzo, al referendum confermativo della legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, ha votato il 46,07% degli aventi diritto. Un dato record che rende l’esito del tutto incerto e che carica di significato questa prova di partecipazione democratica.

Per ora l’analisi resta ancorata ai numeri. Le letture politiche arriveranno solo dopo la chiusura definitiva delle urne, alle 15 di oggi. A emergere con chiarezza è il ruolo trainante del Centro-Nord in questo referendum, senza quorum: l’Emilia-Romagna guida con il 53,7%, seguita da Toscana (52,49%) e Lombardia (51,83%). Sopra la soglia simbolica del 50% anche Veneto (50,55%) e Umbria (50,11%). Subito sotto, ma comunque su livelli molto sostenuti, Marche (49,41%), Piemonte (48,94%) e Friuli-Venezia Giulia (48,55%). È qui che si concentra la spinta principale alla partecipazione: un blocco territoriale compatto, con percentuali prossime o superiori alla metà dell’elettorato già nella prima giornata.

Di segno opposto la dinamica nel Mezzogiorno, che – con le eccezioni di Puglia (39%) e Sardegna (39,09%) – risponde in maniera più tiepida su scala nazionale. La Sicilia è ultima con il 34,94% dei votanti, seguita dalla Calabria (35,7%). Terzultima la Campania con il 37,78%, mentre Basilicata (39,88%) e Molise (39,78%) si avvicinano alla soglia del 40% senza superarla.

In questo quadro si inserisce il dato della provincia di Napoli, dove l’affluenza resta sotto la media nazionale ma presenta al suo interno dinamiche articolate. Diversi comuni superano la soglia del 40 per cento, con punte ben al di sopra della media provinciale, mentre il capoluogo si ferma sotto questa quota. A guidare la classifica è il popoloso comune di Portici (sopra i 50mila abitanti) con il 46,61 per cento, seguita da Liveri (45,7 per cento) e San Giorgio a Cremano (45,54 per cento). Subito dietro si collocano Piano di Sorrento (44,83 per cento) e San Sebastiano al Vesuvio (44,66 per cento). Buoni risultati anche per Scisciano (44,41 per cento), Sant’Agnello (44,31 per cento) e Meta (44,03 per cento).

Superano nettamente il 43 per cento anche Pomigliano d’Arco (43,79 per cento), San Paolo Bel Sito (43,52 per cento) e Frattamaggiore (43,43 per cento), mentre restano sopra il 40 per cento Pompei (42,01 per cento), Sorrento (41,96 per cento), San Vitaliano (40,76 per cento), Pollena Trocchia (40,64 per cento), Mariglianella (40,51 per cento) e Palma Campania (40,05 per cento).

Appena sotto la soglia del 40 per cento — senza però riuscire a raggiungerla — si colloca un gruppo consistente di comuni. In ordine decrescente: Casalnuovo di Napoli (39,64 per cento), Cercola (39,56), Marigliano (39,54), Vico Equense (39,43), Nola (39,38), Quarto (39,34), Procida (39,21), Carbonara di Nola (39,08), Comiziano (38,94), Sant’Anastasia (38,89), Saviano (38,68), Casamarciano (38,65), Ischia (38,58), Napoli e Trecase (38,38), Castello di Cisterna (38,26).

Un dato che conferma, anche su scala locale, la tendenza nazionale: una partecipazione complessivamente elevata ma disomogenea, con aree più dinamiche — soprattutto lungo la fascia costiera e vesuviana — e il capoluogo che resta sotto la soglia del 40 per cento.

ELENCO
Le percentuali di votanti alle ore 23 di domenica 22 marzo in provincia di Napoli:

Portici (46,61)
Liveri (45,70)
San Giorgio a Cremano (45,54)
Piano di Sorrento (44,83)
San Sebastiano al Vesuvio (44,66)
Scisciano (44,41)
Sant’Agnello (44,31)
Meta (44,03)
Pomigliano d’Arco (43,79)
San Paolo Bel Sito (43,52)
Frattamaggiore (43,43)
Pompei (42,01)
Sorrento (41,96)
San Vitaliano (40,76)
Pollena Trocchia (40,64)
Mariglianella (40,51)
Palma Campania (40,05)

Casalnuovo di Napoli (39,64)
Cercola (39,56)
Marigliano (39,54)
Vico Equense (39,43)
Nola (39,38)
Quarto (39,34)
Procida (39,21)
Carbonara di Nola (39,08)
Comiziano (38,94)
Sant’Anastasia (38,89)
Saviano (38,68)
Casamarciano (38,65)
Ischia (38,58)
Napoli (38,38)
Trecase (38,38)
Castello di Cisterna (38,26)

Cimitile (37,82)
Somma Vesuviana (37,79)
Frattaminore (37,46)
Mugnano di Napoli (37,31)
Camposano (37,25)
Massa Lubrense (37,25)
Pozzuoli (37,17)
Calvizzano (37,07)
Lacco Ameno (37,06)
Castellammare di Stabia (37,03)
Agerola (37,00)

Bacoli (36,91)
Casamicciola Terme (36,73)
San Gennaro Vesuviano (36,64)
Marano di Napoli (36,51)
Volla (36,29)
Boscotrecase (36,22)
Ottaviano (36,10)
Ercolano (36,06)

Brusciano (35,98)
Capri (35,96)
Arzano (35,93)
Casavatore (35,91)
Cicciano (35,83)
Cardito (35,71)
Acerra (35,37)
San Giuseppe Vesuviano (35,22)
Monte di Procida (35,15)
Casoria (35,03)

Striano (34,97)
Villaricca (34,94)
Giugliano in Campania (34,74)
Poggiomarino (34,30)
Roccarainola (34,27)
Tufino (34,18)
Massa di Somma (34,13)
Santa Maria la Carità (34,12)
Torre Annunziata (34,12)
Forio (34,05)

Sant’Antonio Abate (33,62)
Barano d’Ischia (33,45)
Terzigno (33,39)
Anacapri (32,96)
Serrara Fontana (32,93)
Torre del Greco (32,89)
Visciano (32,75)
Melito di Napoli (32,54)
Qualiano (32,19)
Boscoreale (32,04)
Casandrino (31,69)
Caivano (31,49)
Casola di Napoli (31,14)
Sant’Antimo (29,16)
Lettere (28,91)
Pimonte (27,81)
Afragola (27,67)

lunedì, 23 Marzo 2026 - 12:01
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