Non chi lo ha “offeso”, ma chi ha prestato il mezzo per veicolare l’“offesa”. Nel caso Ranucci-Nordio, il terzo incomodo stavolta non gode affatto. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha infatti deciso di adire le vie legali dopo le affermazioni televisive di Sigfrido Ranucci secondo cui Nordio – in base a indiscrezioni ancora da verificare – sarebbe stato presente al ranch in Uruguay di Nicole Minetti e del compagno. Ma, attenzione, l’azione legale non riguarda Ranucci, che dopo le dichiarazioni pronunciate in tv si è scusato, bensì Mediaset e Bianca Berlinguer, cioè la conduttrice di “È sempre Carta Bianca” e la società editrice del talk di approfondimento andato in onda su Rete4 il 28 aprile, durante il quale Ranucci ha avanzato dubbi e insinuazioni sul Guardasigilli nell’ambito del caso della grazie concessa a Nicole Minette.
Una mossa che conferma l’esistenza di una tensione costante tra il Governo e Mediaset. In buona sostanza Nordio lamenta un «sostegno alla diffusione» di «notizie e dichiarazioni (per le quali si è resa necessaria la smentita in diretta dello stesso ministro) considerate lesive dell’immagine dell’uomo e dell’istituzione che rappresenta». Notizie che Nordio ha smentito intervenendo in diretta. In caso di vittoria della causa civile, l’eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a un’istituzione a tutela dei minori. «Si tratta di notizie e dichiarazioni (per le quali si è resa necessaria la smentita in diretta dello stesso ministro) considerate lesive dell’immagine dell’uomo e dell’istituzione che rappresenta», si legge in una nota del ministero.
In caso di vittoria della causa civile, l’eventuale somma risarcita verrà interamente devoluta in beneficenza a un’istituzione a tutela dei minori. Nordio, dunque, “grazia” Ranucci, che nell’ultima puntata di Report si è scusato: «Sicuramente sono caduto in un eccesso, mi copro il capo di cenere. Tuttavia non ho dato una notizia non verificata».
Si è invece scelto di procedere contro Berlinguer, che martedì non ha offerto scuse ma ha difeso a spada tratta la trasmissione e Mediaset: «Quanto successo dimostra che questa trasmissione e il suo editore sono liberi e consentono a tutti, davvero a tutti, di poter esprimere le loro opinioni». «La scorsa settimana abbiamo ospitato Sigfrido Ranucci che, parlando della vicenda della grazia a Nicole Minetti, ha riferito di una ipotesi che stava verificando sulla presunta presenza del ministro Nordio nel ranch in Uruguay del compagno di Minetti», ha spiegato Bianca Berlinguer, sottolineando che «Ranucci ha più volte parlato di una semplice ipotesi».
Berlinguer ha quindi rivendicato la scelta della diretta: «Il ministro della Giustizia ha potuto replicare immediatamente e direttamente telefonando in studio. Noi andiamo sempre in diretta e non ci sono filtri o censure preventive rispetto a ciò che dicono gli ospiti, che si assumono la responsabilità delle proprie dichiarazioni». «Tutto si è svolto alla luce del sole: Ranucci si è poi scusato con il ministro Nordio, che ha avuto tempo e spazio per replicare e smentire. Quanto accaduto dimostra che questa trasmissione e il suo editore sono liberi e consentono a tutti di esprimere le proprie opinioni», ha concluso.
giovedì, 7 Maggio 2026 - 09:07
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