Pompei, Tommaso e Pina “controcorrente” commuovono Papa Leone XIV: adottano 2 bambini con gravi disabilità

papa tommaso e pina
Tommaso e Pina, i due genitori che hanno adottato due bambini con disabilità abbandonati dai genitori biologici
di maga

Hanno scelto di accogliere nella loro famiglia due bambini con disabilità che erano stati abbandonati dai genitori biologici. Lo hanno fatto spinti esclusivamente dall’amore, quell’amore di cui i loro cuori erano pieni. Nella sala Luisa Trapani dell’area meeting del Santuario di Pompei, la storia di Tommaso e Pina tocca l’anima. La loro è una delle tre testimonianze offerte a Papa Leone XIV, nella sala Luisa Trapani dell’area meeting del Santuario di Pompei, dove il Santo Padre – dopo l’arrivo in elicottero nella città mariana alle 8.50 – ha incontrato le “Opere di Carità”, persone provenienti da contesti di disagio sociale accolte nei diversi centri del Santuario.

Quando hanno capito di non poter avere figli, Tommaso e Pina hanno aperto il loro cuore e le loro braccia a bambini più sfortunati. Il primo a entrare nelle loro vite è stato Matteo, che oggi ha 18 anni. «Abbiamo sentito al Tg che un neonato senza i quattro arti era stato lasciato in un ospedale campano», ha spiegato Tommaso. Lui e Pina si sono fatti avanti e lo hanno adottato.

Poi, nel 2022, hanno incontrato la responsabile di una casa famiglia e hanno conosciuto Maria, una bimba speciale. «Maria era affetta da una grave patologia e secondo i medici le restava circa un anno da vivere. Maria non vede, non sente, ha la tracheostomia, non mangia e si nutre con un sondino», ha spiegato Tommaso. Anche in questa occasione Tommaso e Pina si sono fatti avanti, senza riserve: «Abbiamo detto: ‘Eccoci’. E oggi Maria ha 4 anni». La bimba, dopo diversi ostacoli burocratici, è stata adottata. «Abbiamo deciso di andare controcorrente in questo mondo», ha concluso Tommaso.

venerdì, 8 Maggio 2026 - 10:04
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