Pollena Trocchia ricorda Vincenzo Liguori, vittima innocente dei clan: corteo cittadino contro violenza e criminalità

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Vincenzo Liguori, il meccanico di Pollena Trocchia ucciso per errore in un agguato di camorra il 13 gennaio 2011 a San Giorgio a Cremano

Un corteo per ricordare Vincenzo Liguori, il meccanico di Pollena Trocchia ucciso per errore in un agguato di camorra a San Giorgio a Cremano il 13 gennaio 2011, e per riportare al centro dell’attenzione pubblica il tema della violenza e della responsabilità collettiva. Giovedì mattina, 21 maggio, alle ore 10.30, il corteo – promosso da “Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie” con il patrocinio morale del Comune di Pollena Trocchia – partirà da piazza Donizetti, a Pollena Trocchia, attraverserà corso Umberto I, piazza Amodio, via Massa e via Vesere fino a raggiungere la piazzetta dedicata proprio a Vincenzo Liguori.

«Camminare insieme per dire no alla violenza è un gesto forte nella sua semplicità. Serve a occupare spazio, far fermare a riflettere, rendere concreta e viva la memoria: quella di Vincenzo Liguori, uomo amato e stimato da tutta la comunità cittadina, ma anche quella delle sempre troppe vittime innocenti della criminalità organizzata e della violenza più in generale. Non ci si deve e non ci si può abituare a logiche di forza, sopraffazione e indifferenza», ha dichiarato il sindaco di Pollena Trocchia Carlo Esposito.

«Nelle ultime settimane il proliferare delle armi e della violenza nella nostra provincia richiama tutti a una presa di responsabilità collettiva», ha affermato Pasquale Leone, referente di Libera Napoli. «Le notizie del ritrovamento di due donne uccise proprio in queste ore a Pollena Trocchia, così come i fatti di piazza Mercato e del Cavone a Napoli, sono episodi che non possono lasciarci indifferenti. Fare memoria di Vincenzo Liguori, stare vicino alla sua famiglia e ricordare tutte le vittime innocenti significa offrire ai giovani dei nostri territori uno strumento concreto per imparare a non voltarsi dall’altra parte», ha concluso Leone.

martedì, 19 Maggio 2026 - 21:49
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